Zucchero, Partigiano Reggiano: #Slempito come #Petaloso?

Zucchero nel nuovo singolo si inventa un neologismo
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E’ appena uscito il video di “Partigiano Reggiano”, il singolo tratto dal nuovo album di Zucchero “Black Cat”. Sui social si discute già su un neologismo che meriterebbe l’intervento dell’Accademia della Crusca...

“Partigiano Reggiano”, il primo singolo tratto dal nuovo album di Zucchero “Black Cat”, sta già facendo il giro delle radio e del web. Il titolo del brano, infatti, è subito finito in Trend Topic su Twitter e i fan iniziano a scambiarsi le prime opinioni in proposito. Niente di rivoluzionario, in ogni caso: non ci si allontana troppo dal blues e dal soul, ambiti nei quali Sugar Fornaciari si sente perfettamente a suo agio. Anche il testo di Partigiano Reggiano è nel classico stile del cantautore emiliano: associazioni di idee, giochi di parole e citazioni più o meno criptiche ne fanno uno di quei tipici pastiche compositivi che hanno fatto la grandezza di Zucchero in questi 35 anni di carriera. Brillante, surreale, ma soprattutto coinvolgente. Nel caso di quest’ultimo singolo, però, c’è una parola che sta facendo discutere i fan sui social: “slempito”. Ascoltate un po’...

Eh già. Questa volta non si tratta semplicemente di una parola deformata, come nel caso di “umanica”, termine anch’esso presente nel testo di Partigiano Reggiano ("la bestia è umanica", scrive), ma proprio di un neologismo. Abbiamo cercato un po’ su Internet e QUI abbiamo letto questo: “Slempito è un suono, è un participio passato che viene da “slamp”, e può a seconda della soggettività indicare un passo, un ballo, una sculacciata, una stoccata di chitarra, una risata. Oppure un termine dialettale della Lunigiana, area geografica dove Zucchero vive e che conia continuamente parole che sono il mix tra emiliano, toscano e ligure. Può essere tutto”. Non sappiamo se tutto ciò sia attendibile, ma la spiegazione ci sembra molto interessante. Ora, visto che quasi certamente questo singolo diventerà un tormentone (o ci andrà vicino), ci appelliamo direttamente all’Accademia della Crusca e a voi tutti perché accada esattamente ciò che si è verificato con “petaloso”. Se ce la fa un ragazzino delle elementari ad inventare un termine, non vogliamo concederlo a Zucchero?

Crediti: YouTube