Wake up call: Il selfie che aiuta i bambini siriani

La selfie di Naomi Campbell
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Unicef Uk ha lanciato una nuova campagna umanitaria, il "Wake up call". Ispirandosi alla "ASL Ice Bucket Challenge", Unicef sfida le celebrità a mettersi in mostra appena svegli, senza trucco e parrucco. Chi ha raccolto la sfida?

Dimenticate "ALS Ice Bucket Challenge", il nuovo modo di fare beneficenza si chiama "Wake up call". L'Unicef ha pensato bene di rubare l'idea e di lanciare la propria sfida alle celebrità e non solo. Tutto quello che bisogna fare per aiutare i bambini siriani - oltre a donare, ovviamente - è scattare una selfie appena svegli, ancora assonnati e in pigiama. Ovviamente non tutti seguono le regole alla lettera, la top Naomi Campbell ha raccolto la sfida ma ha preferito non rovinare la sua immagine: la modella ha sfoggiato una piega perfetta e un trucco da gran sera per la foto. Non più secchiate d'acqua e bikini dunque: la nuova frontiera umanitaria sfrutta occhiaie e capelli arruffati... a meno che non siate una top model!

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#WAKEUPCALL Text SYRIA to 70007 (& donate £5). It's for the 6.5 Million Syrian children effected by conflict (via #UNICEF) ???????????????????? ❤️❤️. Post a photo or video of yourself when you wake up, and pass this message.

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Crediti: Unicef Italia, web