Virginia Raggi versione "Non è la Rai": ecco perché il video è stato rimosso

Virginia Raggi Sindaco di Roma
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Il video del neo-sindaco di Roma Virginia Raggi ritratta come una valletta di "Non è la Rai" aveva fatto il giro del web. L'autore spiega perché è stato costretto ad oscurarlo.

"Chiedo venia ma mi sono sentito in dovere di oscurare il video di Virginia Raggi versione Pamela Petrarolo. Con la viralità che ha raggiunto in poche ore, non ho potuto fare a meno di notare che la maggior parte delle condivisioni erano seguite da commenti a sfondo sessista, discriminatorio e pieni di offese becere provenienti per lo più da gruppi di estrema destra, verso i quali provo antica repulsione". Così Andrea Danese, film-maker e utente Facebook, ha giustificato la scelta di oscurare il video virale di sua creazione avente come protagonista il neo-sindaco di Roma in quota Movimento 5 Stelle. Nella breve clip (circa un minuto) si vedeva infatti la Raggi intenta a saltellare sulle note della canzone di Double You "Please don't go", pietra miliare - si fa per dire - della dance anni '90. Una manna dal cielo, di tutta evidenza, per i provocatori da tastiera.

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"Sono dispiaciuto per chi, come me, abbia un’altra visione della cose e voleva condividere con gli altri un video superstronzio. Ma sono altrettanto inorridito dal fatto che un video ironico, leggero, possa diventare strumento di forze politiche per screditare l’immagine di una ragazza che si è appena messa in gioco e che ha ancora tutto da dimostrare. Qui non si tratta di essere simpatizzanti per una certa parte politica, ma di semplice rispetto umano, che di certo non posso insegnare io oscurando uno stupido video, ma quest'atto mi fa sentire a posto con la coscienza evitando di dare adito alla parte ignorante del paese di esprimersi in maniera misera (vedete mpo’ se me dovete fà diventà simpatica la Virgie). Con questo faccio gli auguri a Roma e al Sindaco Raggi, ma tranquilly, resto più bolscevico che mai", ha poi aggiunto Danese. Quello del sessismo, insomma, è uno spettro che aleggia imperterrito attorno all'elezione di Virginia Raggi in Campidoglio, come dimostra anche la questione lessicale evocata da Michela Murgia. Ce ne libereremo mai?

Crediti: Rai 1, Wired