Valentina Nappi vs FEMEN: Il femminismo uccide l'amore e il sesso

Valentina Nappi in un bacio saffico
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Le FEMEN attaccano il mondo del porno e da parte di Valentina Nappi arriva una risposta tutta al femminile, ma non femminista. Scopri di più su meltyBuzz.it

LeFEMEN colpiscono ancora: dopo l’apparizione dei corpi nudi in Piazza San Pietro a Roma, nel cuore del Vaticano, questa volta le più femministe tra le femministe attaccano il mondo del porno. Valentina Nappi pubblica una foto di una delle FEMEN che ha una scritta sulla schiena: “Il porno uccide l’amore”. A questa frase non poteva mancare una risposta da parte della porno filosofa più famosa d’Italia che a questa affermazione risponde: “Il Femminismo uccide l’amore e il sesso”. Valentina Nappi si è espressa più volte contro alcuni atteggiamenti delle donne come per esempio quelle che non appena incontrano un uomo che sia di loro gradimento non si concedono e questa volta si esprime contro il movimento femminista nato proprio per combattere il turismo sessuale in Ucraina e che poi si è diffuso in tutto il mondo. Entrambe le parti in causa usano il proprio corpo come strumento: la Nappi per piacere, le FEMEN per dimostrare alle persone che non usano armi, ma solo i loro corpi per attirare l’attenzione e veicolare il loro messaggio. Che si possa essere d’accordo o meno con l’una o con l’altra opinione, per offrire una valutazione a tutto tondo sull’argomento è necessario ricollocare in un contesto culturale entrambe le parti. Valentina Nappi vive in un paese e in una società che prevede pari dignità - e dovrebbe prevedere pari opportunità – per le donne rispetto agli uomini; le FEMEN nascono proprio per far guadagnare alle donne il diritto di fare una scelta come quella di Valentina Nappi e non ad esserne costrette da un maschilismo presente in Ucraina, così come spiega Anna Hutsol, fondatrice del movimento, che dice: "Ho fondato FEMEN perché ho capito che nella nostra società mancavano donne attiviste; l'Ucraina è maschilista e le donne hanno un ruolo passivo.”

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