Valentina Nappi : Le sue parti intime come bene pubblico

la pornostar Valentina Nappi
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Valentina Nappi filantropa: ha dichiarato che se fosse materialmente possibile, renderebbe le sue parti intime “come una piazza”. Scopri di più su meltyBuzz.it

Valentina Nappi coinvolge i suoi followers su Twitter ed i suoi fan su Facebook rendendoli partecipi di un nuovo pensiero e citandola testualmente così scrive : “È materialmente impossibile, ma vorrei che la mia figa fosse un bene pubblico: come una piazza.”. L’idea delle parti intime come luogo pubblico è un concetto sul quale Valentina Nappi potrebbe scrivere un bel pezzo filosofico sul suo blog su MicroMega, come lo squirting in faccia a Fusaro. Concetti di alta filosofia come quello di “bene comune” riportati all’ambito della sessualità e del porno ( ormai Valentina ci ha abituato a questo), i più ben pensanti potrebbero assimilarla al concetto di “res publica” in senso classico e non ci andrebbero troppo lontani da quello che propone la porno-filosofa. Anche se dalla natura del post pare che Valentina Nappi abbia abbandonato i panni che indossa raramente - in tutti i sensi - di filosofa per tornare la provocatrice ed elemento scatenante di "e- reazioni" maschili. Ma di fatto nella accezione più propria del termine “bene pubblico” che utilizza la Nappi nel suo post, non è una gran novità, insomma le parti intime della Nappi sono veramente di dominio pubblico. Ovviamente i commenti da parte dei followers o aspiranti partners della Sasha Grey italiana sono dei più vari, e tra i più ironici troviamo ad esempio “Piazza Nappi, famosa per la sua grandissima fontana: Squirt" oppure “Direi Piazza Grande.... E direi che sarebbe una bellissima opera di pene da parte tua, renderla un bene pubico ti renderebbe onore! …” , ma anche più semplici “Mi daresti l'indirizzo della piazza, per favore? ” altri ironizzano sulla quantità di visite “Te conviene fa la ZTl con tutto quel traffico..” e “Come dimensioni ci siamo. E anche come gente che ci è passata”.

In conclusione la constatazione di fatto e che veramente le zone più intime di Valentina Nappi siano veramente un bene comune, di dominio pubblico. Il libero amore, la libertà totale dei costumi sono rispettati, al punto tale che la Nappi la vorrebbe "come una piazza". una coerenza portata all'estremo o per mantenere il personaggio? Se dal punto di vista filosofico nel senso stretto possiamo avere qualche dubbio, da questo punto di vista possiamo definirla reale, anche perchè Valentina non ha nessuna remora nel mostrare foto del suo privato come ad esempio l'aftersex del sesso con il fidanzato e gli amici durante la notte di Halloween.

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