Valentina Nappi provoca Rocco Siffredi: "Gira un porno gay"

Valentina Nappi vs Rocco Siffredi
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Non si spegne la polemica a distanza tra Valentina Nappi e Rocco Siffredi, con la prima che ospite alla Zanzara invita il collega a "Girare un porno gay in cui faccia il passivo". Scopri di più.

Continua ancora la polemica a distanza tra Valentina Nappi e Rocco Siffredi, ormai giunta alla terza puntata, con l’invito della prima a partecipare ad “un film in cui è passivo, una volta tanto. Un film porno gay in cui lo prende dietro”. Ma come mai due tra i più conosciuti attori porno italiani hanno ormai intrapreso una guerra senza esclusione di colpi? Il pomo della discordia in questo caso è la figura della collega scomparsa Moana Pozzi, la quale è stata definita dalla Nappi come “un personaggio conservatore, che piace e non viene considerato fastidioso. Tutto sommato ricorda e rientra in quel modello di donna che le persone si aspettano”. Al Rocco nazionale questa affermazione non è andata giù e, ospite in radio da Selvaggia Lucarelli, ha risposto per le rime: “Valentina Nappi è una grandissima stronza. Ma come cazzo si è permessa di parlare male della grande Moana Pozzi? L’ultima volta che ho lavorato con lei le ho fatto fare una gang bang con 100 uomini. Era totalmente incapace. Una figa di legno, ingessata e presuntuosa”.

Neanche a quest’accusa era mancata la contro replica di Valentina Nappi che aveva pubblicato sulla propria pagina Facebook due post in cui sosteneva prima che “Certo che tra me e Moana Pozzi c'è un abisso. Io non scopo con politici o gente famosa. Giro gangbang con i fan senza essere pagata e faccio le puzze in pubblico”, per poi rivendicare il suo status sociale con un “Ma non sarò una figa di legno perché mio padre era falegname?”. Questa volta però la porno-filosofa non ha atteso la nuova mossa dell’ex concorrente dell’Isola dei Famosi e ai microfoni della Zanzara ha quindi espresso la convinzione che il suo “nemico” “dovrebbe prenderlo nel culo, aprirsi, superare il modello di maschio alfa. Farebbe qualcosa per la società, in questi tempi di family day”.

La Nappi, incalzata da Giuseppe Cruciani, continua quindi a parlare del suo rapporto con uno dei simboli del porno internazionale, rivelando: “Fino a poco tempo fa andavo bene, quando giravo con lui. Quattro anni dopo sono diventata una figa di legno”, per poi affondare il colpo “Da quando è andato all’Isola ho cominciato ad evitarlo. E’ vero, con lui sono stata una stronza. Non sopporto i suoi piagnistei contro il porno e la dipendenza dal sesso. Dice cose antiporno. E’ un personaggio pubblico e si è messo a fare l’antiporno, dunque si è messo contro di me. E io sarei una figa di legno? Per lui ho lavorato gratis, era un sogno che si realizzava.”. A questo punto non ci resta che aspettare un nuovo intervento dello stesso Rocco Siffredi a cui saranno certamente fischiate le orecchie sentendosi dare dell’anti-porno.

Crediti: web