Ulule, il primo sito europeo di crowdfunding compie due anni

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I siti di crowdfunding si stanno imponendo sul web come mezzi alternativi per finanziare nuovi progetti. Ulule, il primo sito europeo nel settore, raggiunge due anni di attività e 1400 progetti finanziati. Scopri di più su melty.it.

"Avete un'idea geniale ma vi mancano i fondi per realizzarla? Vi aiutiamo noi." Questa è più o meno l'idea alla base dei siti di crowdfunding, una pratica alternativa di finanziamento collettivo che permette a molti utenti di versare somme di denaro – anche piccole – per finanziare un progetto. Negli Stati Uniti la pratica è divenuta famosa grazie a un testimonial d'eccezione, Barack Obama, che ha finanziato parte della sua campagna elettorale tramite offerte e ha incluso un 'Crowfunding Act' nel suo 'Job Act'; in Francia il Musée du Louvre ha recentemente acquistato un dipinto grazie a queste risorse.

Ulule, il primo sito europeo di crowdfunding compie due anni

La Francia sembra essere proprio uno dei paesi europei più reattivi nei confronti di questo fenomeno, e la redazione di melty.it ha voluto saperne di più su Ulule, primo sito europeo di crowdfunding fondato da Alexandre Boucherot e Thomas Grange che ieri ha celebrato due anni di attività. Ulule è attualmente tradotto in sei lingue - tra cui l'Italiano - e in due anni ha permesso di finanziare ben 1400 progetti in 36 paesi. Ma di cosa si tratta esattamente? Il funzionamento di piattaforme come Ulule è molto semplice. Chi vuole proporre un progetto puo registrarsi gratuitamente sul sito, stabilendo una somma necessaria a realizzarlo, e Ulule forniesce assistenza, mette a disposizione lo spazio per pubblicizzarlo e riunisce una comunità di utenti interessati. Attraverso il sito, i proprietari del progetto ottengono un primo riscontro verso una clientela potenziale, che decide liberamente se finanziare il progetto.

Gli utenti che vogliono finanziare il progetto possono donare attraverso molteplici metodi di pagamento ( carta di credito, Paypal, assegni) e se il progetto raggiunge la somma prevista, possono ottenere delle ricompense da parte del proprietario del progetto.Tuttavia, a differenza di altri siti di crowdfunding, non si tratta di un investimento e il donatore non ha diritti di proprietà sull'opera realizzata. Questo perché, spiegano i fondatori, "Il fine del sito è offrire sostegno ai progetti più differenti, le persone partecipano perché hanno voglia che un progetto si realizzi davvero, non per ottenere un guadagno". E sul sito i progetti da sostenere sono estremamente vari: videogiochi, oggetti di desing, artisti, iniziative benefiche. "Due ragazze di 23 e 24 anni hanno aperto un locale a Parigi grazie ai finanziamenti ottenuti tramite Ulule", hanno ricordato i fondatori.

Ulule, il primo sito europeo di crowdfunding compie due anni

"Accettiamo ogni tipo di progetto, non ci chiediamo se avrà successo o meno, perché a deciderlo sono gli utenti del sito" hanno continuato i fondatori. Il segreto della riuscita di un progetto è riuscire a raggiungere un numero ampio di utenti interessati. I fondatori ci spiegano che i sostenitori di un progetto si dividono in 3 circoli di contatti: i contatti diretti, che desiderano che il progetto del loro conoscente si realizzi, i contatti del secondo circolo, che si interessano al progetto grazie alla promozione operata dai membri del primo circolo, e infine un terzo circolo, composto da persone che non hanno alcuna relazione con i proprietari del progetto ma ne sono venuti a conoscenza e vogliono vederlo realizzato.

Ulule, il primo sito europeo di crowdfunding compie due anni

Tra gli italiani che hanno ottenuto un finanziamento tramite Ulule c'è anche Fiamma Luzzati, un'autrice di fumetti che ha un blog sul sito del quotidiano "Libération", che vive a Parigi e che prossimamente pubblicherà le sue short stories in volume proprio grazie alle offerte degli utenti.Il finanziamento del libro di Fiamma Luzzati ha superato la soglia del 100%, che è la cifra fondamentale per ottenere i soldi. La politica di Ulule infatti è chiara: i progetti otterranno il sostegno solo se raggiungeranno l'intera somma necessaria alla sua realizzazione. Ma i dati sembrano rassicuranti, ci spiagano i fondatori "I progetti realizzati costituiscono il 62% di quelli proposti",contando Ulule è un sito in crescita "Possiamo affermare che, ottenuto il 30% dei finanziamenti, il progetto ha l'88% di possibilità di essere realizzato".