UberPop: Cliente picchiato da un tassista, la foto shock!

La violenza dei tassisti
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In Francia, un cliente di UberPop è stato aggredito da un tassista dopo aver affermato di volersi rivolgere al famoso servizio di trasporto on line. La foto shock su meltyBuzz!

Ha dell’incredibile quello che è accaduto qualche giorno fa a Lione, nel sud della Francia. Alexande Berlin, un ragazzo francese di 27 anni, stava per prendere un taxi quando il conducente dello stesso si sarebbe rifiutato di effettuare la propria corsa affermando di essere in sciopero. Il ragazzo, probabilmente indispettito dal rifiuto, avrebbe allora risposto dicendo di voler chiamare un conducente con l'app UberPop (già bloccata anche in Italia) per arrivare a destinazione. Secondo quanto riportato dall’edizione francese dell'Huffington Post, questa affermazione ha scatenato la rabbia del tassista che ha iniziato a picchiarlo selvaggiamente procurandogli la frattura del setto nasale e il rischio di una paralisi della parte sinistra del viso. Dopo l’accaduto, il giovane Alexande ha pubblicato la foto, condivisa da oltre 2000 persone, del suo viso tumefatto sul proprio profilo Facebook, scatendando lo sgomento e l’indignazione del web.

Questo gravissimo episodio è purtroppo solo l’ultimo di una lunga sequela di atti violenti ai danni di clienti e autisti di Uber. Due settimane fa, a Strasburgo, vari conducenti affiliati alla famosa app mobile hanno denunciato le aggressioni subite da parte un gruppo di tassisti inferociti. La modalità è sempre la stessa. Uno dei tassisti si spaccia per un cliente UberPop, dirottando la vittima verso un luogo isolato dove, all’improvviso, l’ignaro conducente viene assalito in massa da un gruppo di uomini che lo pestano e danneggiano la sua macchina. Alcuni, a volte, se la cavano con lanci di uova e farina ma non sono tutti così fortunati. Ad aumentare la rabbia e lo stupore per queste violenze sono arrivate le parole ironiche del vicepresidente del sidacato dei tassisti di Lione Roger Ritter, che ha dichiarato: “Finché ci si limita alla farina e alle uova, non posso che approvare queste azioni”. Quale sarà la risposta di Uber?

Crediti: facebook alexande berlin, youtube, nypost