Tutto su YouTube: Anna Covone, la maga del web! (intervista)

Anna Covone, Tutto su YouTube
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Nel mondo virtuale è conosciuta attraverso il suo blog "Tutto su YouTube Marketing" e il suo canale "Tutto su YouTube". Nella vita reale si chiama Anna Covone, ha studiato antropologia e ama tutto ciò che riguarda video e pellicole. Leggi l'intervista su meltyBuzz.it.

Anna Covone è una giovane YouTuber ed esperta di marketing e strategie comunicative. Ma il suo vero talento sta nel condividere le sue conoscenze con gli altri utenti, attraverso il suo blog e il suo canale YouTube, che vanta più di 10 mila iscritti. "Tutto su YouTube" è un canale in cui si possono trovare preziose informazioni su YouTube e sul modo di sfruttare al meglio questa piattaforma: da come indicizzare i video in maniera efficace a come far crescere il proprio canale in modo, perché no, da guadagnarci di più, fino a utili consigli per risolvere i problemi più frequenti. A questo proposito è nato un nuovo, divertente progetto, #YouTubePensaciTu, "un'invocazione a YouTube perché risolva molti dei suoi problemi". Di questo e molto altro ci ha parlato Anna nell'intervista: e se volete rimanere in contatto con lei, seguitela anche su Facebook!

Quali sono stati i tuoi studi? Non ho fatto studi di marketing particolari, però ho studiato Antropologia all’Università di Bologna, una materia che stimola una curiosità continua verso i fenomeni sociali di ogni tipo, fra i quali anche Internet. Cerco sempre di avere un approccio etnografico in tutto quello che faccio, anche per quello che riguarda la mia esperienza su YouTube. Ma al marketing ci sono arrivata per una strada diversa, nel modo più pratico possibile, ossia lavorando in un’agenzia di Web Marketing dove ho scoperto che potevo unire la mia voglia di studiare a quella di realizzare progetti concreti e dare una forma digitale ad idee ed iniziative di valore. Attualmente sono iscritta alla specialistica in Scienze della Comunicazione sempre a Bologna, la mia città. Frequento quando posso, tra un video e un progetto.

Perché ti appassiona il mondo di YouTube e della tecnologia in generale? Non sono poi così appassionata di smartphone, applicazioni e nuovi prodotti tipo i Google Glass e i droni. Insomma, sono meno Geek di quello che si possa pensare: quello che mi piace sono proprio i video. Le pellicole, la magia prodotta da suoni e immagini in movimento è la mia vera fissazione, una caratteristica che credo accomuni tanti altri della mia generazione. Guardo quasi un film al giorno, a volte anche mentre lavoro o mentre studio. Scriveva Kafka in "Conversazioni con Gustav Janouch": "Le corde della lira dei poeti moderni sono interminabili pellicole di celluloide". Ed io ho semplicemente deciso di fare di quella poesia il mio lavoro, nella maniera che mi era più congeniale, cioè associandola al web marketing. Credo che YouTube sia un incredibile laboratorio di umanità, qualcuno l’ha definito “l’archivio dell’inconscio collettivo del mondo”: questo mi porta a voler conoscere sempre meglio questo strumento e a cercare di capire come evolvono le relazioni umane non più semplicemente mediate da uno schermo lontano, ma da un player più vicino in cui possiamo raccontare quello che pensiamo, possiamo far vedere quello che sappiamo fare ma soprattutto possiamo dare senso alle nostre esperienze e passioni condividendole con un pubblico grandissimo. In fondo YouTube è uno specchio della società in cui si concentrano interessi e personalità diversissimi: è secondo me l’oggetto digitale più interessante per conoscere gli altri con maggiore efficacia rispetto ad altri mezzi di comunicazione. La connessione che si riesce a stabilire tramite un video è di gran lunga più potente rispetto a quella che si può ottenere da qualsiasi altro mezzo di comunicazione. E poi YouTube diverte e fa compagnia!

Com'è nata l'idea di aprire il tuo canale su YouTube? Passando tanto tempo su YouTube, due anni fa ho deciso di aprire un blog dove raccogliere tutti gli studi e gli strumenti che potevano aiutare a capire meglio questa piattaforma e a utilizzarla per realizzare degli obiettivi. Ma ad un certo punto ho capito che mi mancava qualcosa per offrire una visione di YouTube più completa, mi mancava l’esperienza diretta della gestione di un canale personale e di costruzione di un Brand su YouTube. Potevo creare un canale su altri argomenti, ma ho pensato che parlando su YouTube degli stessi argomenti del mio blog avrei potuto aiutare a muoversi meglio su questa piattaforma anche un pubblico meno tecnico di quello che abitualmente visita il mio blog. E così è nato tutto, senza pensarci troppo su. Sono una persona molto istintiva, raramente rifletto a lungo prima di fare una cosa e questo aspetto della mia personalità a volte mi giova e a volte no. Con il canale comunque è andata bene e oggi oltre ad avere una vetrina per le mie attività ho guadagnato soprattutto l’affetto di tante persone conosciute su YouTube che, video dopo video, mi aiutano a crescere sia da un punto di vista professionale che umano.

In un mondo in cui la maggioranza è maschile, ti senti in difficoltà ad essere una donna? Assolutamente no. Mi sento in buona compagnia, sia femminile che maschile

Quali sono i problemi per cui ti chiedono più aiuto? Sicuramente quelli legati alla partnership e alla monetizzazione: argomenti che negli anni sono diventati sempre più gettonati in quanto siamo passati da una situazione in cui la partnership era concessa a un’élite di canali particolarmente performanti, alla situazione attuale in cui qualsiasi canale, grande o piccolo, appena creato oppure già avviato, può ottenere la partnership in maniera abbastanza facile e veloce. Perciò le domande su questo argomento si sono moltiplicate. Altre domande sono più tecniche e riguardano i primi step della configurazione di un canale, tipo la creazione dell’account, la personalizzazione della URL, il collegamento con Google+, l’organizzazione dell’home page del canale, la creazione delle grafiche della copertina e del trailer. Purtroppo invece una grande fetta delle domande riguardano problemi che, nella maggior parte dei casi, non hanno una soluzione e sono quei problemi legati al malfunzionamento di YouTube, cioè i bug. Proprio per questo ho deciso di lanciare #YouTubePensaciTu.

Qual è stata l'esperienza più bella nel tuo lavoro? La cosa più bella e divertente che ho potuto realizzare sul mio canale è stato un video collettivo sui bug di YouTube. Hanno partecipato, inviandomi le loro clip, diversi canali iscritti al mio ed è stata un’occasione magnifica per conoscere altri creativi di YouTube ed esorcizzare, attraverso creatività e simpatia, quelli che sono i problemi tecnici che ogni giorno incontrano gli utilizzatori della piattaforma. Ci siamo divertiti davvero tanto, l’iniziativa si chiama #YouTubePensaciTu, un’invocazione a YouTube affinché risolva molti dei suoi problemi.

Cosa ne pensi del mondo di YouTube? E' un flusso di immagini e emozioni al cui interno ci inseriamo non più in maniera solitaria, come avveniva davanti alla TV, ma in maniera condivisa, ad esempio tramite i commenti e gli hangout. In questo modo i video diventano un pretesto per parlare, discutere di argomenti di interesse generale e stringere nuove amicizie mettendo fine decenni di fruizione passiva dei contenuti video ai quali la TV ci aveva abituati. Quindi penso che ci offre sicuramente un’opportunità bellissima per crescere e imparare ad affrontare la vita in maniera più attiva. Se invece con “mondo di YouTube” qui ci si riferisce alla community che viene definita “YouTube Italia” o comunque a polemiche e discorsi vari sullo Star System che vanno tanto di moda dentro e fuori YouTube, cosa ne penso? In quanto riflesso della realtà anche su YouTube si creano dinamiche di competizione e si generano critiche e antagonismi, ma questo non riesce nel tentativo di oscurarne la bellezza. Per esempio, trovo inutili e banali i discorsi sulla possibilità o meno che YouTube possa essere un lavoro e non ci trovo niente di strano nel fatto che le persone guadagnino con i propri video.

C'è uno youtuber che ammiri e uno che invece proprio non sopporti? Ci sono YouTuber a cui sono affezionata, come Max Noreg. YouTuber che ammiro per la loro costanza e dedizione, come Breaking Italy e GhillyComics. YouTuber che mi tengono incollata anche 3 ore allo schermo con i loro discorsi interminabili, come Mightypirate e Yotobi. YouTuber che mi fanno sorridere con le loro provocazioni (leggi anche “trollate”) come Dellimellow. YouTuber che stimo per la loro passione come Science4Fun. YouTuber che mi fanno viaggiare come HumanSafari. E YouTuber che mi fanno ridere a crepapelle come Nonhocapitountubo. Uno preferito non c’è, ma tutti insieme fanno un bel palinsesto! Chi non sopporto? Chi fa video per dire che non ha tempo di fare video o si scusa per non averne fatti di recente o avverte che per un po’ non ne farà. Tutti abbiamo diritto di fare i video con il nostro ritmo, magari mandando avanti una programmazione regolare per qualche mese e poi facendo una bella pausa rigenerativa: non c’è bisogno di sentirsi in colpa.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri? Migliorare sicuramente i miei video e il mio blog, raggiungendo una sempre maggiore professionalità pur continuando a rivolgermi ad un pubblico misto, fatto non solo da esperti del settore. Buoni video a tutti!

Crediti: web