Travaglio a Servizio Pubblico sulla satira: Le reazioni di Twitter (VIDEO)

marco travaglio santoro
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Dopo la recente tragedia parigina, in Italia sono tutti strenui difensori della satira e della libertà di stampa: ma è proprio così? Travaglio nel suo editoriale parla di tutti i casi recenti di censura sulla satira. Guarda il video e leggi le reazioni di Twitter su meltyBuzz!

Un forte dibattito è nato sui social in questi giorni. In seguito alla tragedia parigina sono tutti grandi difensori della satira, della libertà di stampa e contro la censura, anche chi ha avuto più di uno screzio con autori satirici in passato (basti pensare ai vari scontri tra Vauro e la Santanchè, con quest'ultima che ha dichiarato con un tweet di voler pubblicare Charlie Hebdo in Italia). Quindi in Italia siamo tutti contro la censura? Marco Travaglio non è proprio d'accordo e nel suo editoriale andato in onda nella puntata di ieri sera di Servizio Pubblico (la lite con Santoro quindi è ormai davvero acqua passata) passa in rassegna col solito piglio divertente tutti i casi di censura alla satira nella televisione italiana, a partire da Raimondo Vianello, Tognazzi e Dario Fo, fino a soffermarsi con più precisione sui casi dell'ultimo decennio.

I fratelli Guzzanti, Daniele Luttazzi (il famoso Editto Bulgaro), Vauro, Paolo Rossi, Gene Gnocchi, Virginia Raffaele e tanti altri, sono tutti passati sotto la scure della censura televisiva negli anni 2000. Siamo quindi contro la censura in Italia? Siamo così tanto contro la censura che per evitare di attuarla, prefeririamo cancellare direttamente la satira dai palinsesti! Questa è l'opinione di Travaglio, mentre qui potete leggere i principali commenti di Twitter sulla vicenda.

Crediti: web , La7, Servizio pubblico