Tinder e il big fail di Gap

La campagna Gap bannata da Tinder.
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Gap, la famosa marca di abbigliamento americana ha lanciato una campagna web per la sua collezione 2015 dal titolo #SpringIsWeird. Twitter, Instagram e Tinder i social coinvolti. Ma dall'app di dating on line Gap se ne è dovuta andare.

Avevamo già parlato di come Tinder sia l'app di dating on line più famosa e utilizzata e di come si cerchi di "copiare" il suo funziomento (come nel caso di Louise o di The League). L'app è ora al centro di un dibattito per una polemica con Gap. #SpringIsWeird, "la primavera è strana" è un campagna di comunicazione che Gap, la marca di abbigliamento americana ha lanciato per promuovere la sua nuova collezione. Lo ha fatto usando i social: Instagram in primis, dove è presente con una miniserie con Jenny Slate e Paul Dano che poi è passata a Tinder. Come? Gap ha creato una serie di profili che promuovano la collezione con sconti o offerte. E che c'è di male, direte voi? C'è di male che su Tinder, nonostante avvenga, è vietato usare profili commerciali. A tirare le orecchie a Gap è stata Rosette Pambakian, Vice presidente e responsabile della Comunicazione per Tinder, che su Twitter, ha chiesto alla marca americana di ritirare la campagna perché viola le Condizioni di Utilizzo di Tinder dove viene specificato che l'app di dating on line è un «service is for personal use only». Pare che Gap non avesse chiesto prima il "permesso".Tinder sta riflettendo, infatti, a soluzioni per l'advertising, che probabilmente arriveranno quest'anno.

Crediti: Gap