Tim Cook gay: Le reazioni al coming out del leader Apple

Tim Cook, il leader di Apple
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Tim Cook è gay. Una notizia che ha sconvolto il mondo e tutti i media e che ha subito iniziato a far discutere tutta la rete, con tanti messaggi di solidarietà ma anche una forte dose di ironia e umorismo.

Anche la rete ha reagito alle incredibili dichiarazioni di Tim Cook che ha deciso di rompere il muro intorno alla sua vita privata e ha fatto coming out davanti al mondo intero buttando giù l'ultima maschera e preparandosi ad essere nuovo portavoce dei diritti delle persone omosessuali in tutto il mondo. “Sono orgoglioso di essere gay, e lo considero come uno dei più grandi doni che Dio mi abbia fatto”, queste le parole del leader Apple che hanno già iniziato a far discutere tutto il mondo. In una società normale non saremo qui a parlare o discutere di una notizia del genere, ma tanti sono i muri e i pregiudizi che ancora devono essere abbattuti nella nostra società e ancora numerose saranno le battaglie che uno come Tim Cook dovrà combattere per far si che dichiarazioni come queste non vengano considerate incredibili ma semplicemente normali. Sono in tanti in rete a pensarla così, con Twitter come al solito metro perfetto per giudicare le reazioni della gente a questa notizia. “Non dovrebbe nemmeno essere una notizia in un mondo normale! ”, si legge nel profilo di un utente; “Guardo avanti al giorno in cui finalmente essere gay non sarà più una notizia”, si legge nelle dichiarazioni di un'altra persona. Gli umori degli utenti sono però contrastati tra chi ha apprezzato la scelta, chi la guarda con diffidenza e chi si diverte con le solite battute.

Sono comunque in tanti quelli che hanno condiviso in pieno le parole del leader Apple “Tu, signore, sei fantastico”, ha scritto un utente riferito a Cook; “In 29 stati nel mondo si potrebbe essere licenziati per quello che ha detto Tim Cook oggi”, si legge nel profilo di un altro utente. Un po' di rabbia è risentimento ci sono con critiche non tanto velate non tanto all'uomo quanto all'azienda che dirige: “La gente è gay tutti i giorni e non viene neanche a cercare di vendervi telefoni dal brand d'elité”, oppure “Essere gay è un dono di Dio. Invece per avere un iPhone devi venderti un rene”. Tantissime le battute sui prodotti Apple e le loro future versioni o sulle dimensioni sempre crescenti di iPhone 6: “Tim Cook si dichiara gay. Anticipando l'uscita dell'iPhone 6C nei nuovi colori: fucsia, lilla, rosa salmone, rosa shocking e rosa confetto”. É l'ironia di una rete che non ha mai risparmiato niente e nessuno e che di certo non si fermerà ora che uno degli uomini più potenti del pianeta ha deciso di buttare giù il muro che separava dal resto del mondo la sua vita privata. Ma c'è anche chi non sopporta più questo tipo di atteggiamento così causticamente social: “Le battute sul coming out di Tim Cook sono gradevoli quanto la soda caustica negli occhi”. Ma si sa che il mondo della rete e questo, sopratutto quando il mondo viene svegliato da dichiarazioni così inaspettate. Certamente se ne parlerà ancora per tanto tempo.

Crediti: Archivio web, independent.co.uk