The Voice 3: Francesco Facchinetti si tatua in diretta "I love J-Ax", sfida social

Francesco Facchinetti e il tatuaggio I love J-Ax
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J-Ax e Francesco Facchinetti non si amano proprio alla follia. Ecco che allora Federico Russo lancia una sfida a colpi di hashtag. Ecco cosa perde chi perde.

J-Ax e Facchinetti Jr. si provocano con battutine e frecciate dall'inizio di The Voice 2015. Non all'altezza del rivale Ax per causticità e ironia tagliente, Francesco si limita a incassare le mille provocazioni dello zio. "Tutto affettuosamente" ci tengono a specificare i coach, ma la disistima di J-Ax è palpabile come gli acuti di Keeniatta. E visto che l'edizione 2015 è "social" che più social non si può, The Voice decide di cavalcare l'onda e il top nei trend topic lanciando anche un'inquietante sfida. I rapper rivali combatteranno nella difficile arena di Twitter (dove, va detto, lo zio è osannato e Facchinetti... molto meno). Se sarà J-Ax a ottenere più hashtag, Francesco dovrà pagare pegno tatuandosi una frase di amore per lo zio nella parte del corpo che vorrà.

The Voice 3: Francesco Facchinetti si tatua in diretta "I love J-Ax", sfida social

Se vincerà invece il baby Facchinetti, lo zio si taglierà il pizzetto. Ecco che gli hashtag #PizzettoAx e #TatuaggioFra impazzano immediatamente, come una molla, nella giungla dei cinguettii selvaggi. E mentre qualcuno ripesca qualche reperto 90s con J-Ax dal viso pulito, pochi minuti dopo gli hashtag pro-zio sbancano. Anche se la curiosità di vederlo senza pizzetto è troppo alta. Troppo poco eque anche le "penitenze", come ha osservato seccato Francesco. La sfida è vinta da J-Ax, i cui fan non possono accettare che tagli il pizzetto. Anche se, va detto, il tatuaggio è per sempre, il pizzetto tagliato no. Ecco i tweet prima e dopo la gara, terminata con Francesco Facchinetti in mutande pronto a tatuarsi "I love J-Ax sotto i Pooh". "Chiedo scusa a mia mamma e a mia moglie" annuncia il figlio d'arte. "Devi chiedere scusa soprattutto a te stesso" ribatte Piero Pelù.

Crediti: Twitter, Youtube