Socialisti Gaudenti: L'intervista alla pagina FB

Socialisti Gaudenti
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la divertente pagina Facebook “Socialisti Gaudenti”.

La fine del ‘900 per molti ha coinciso con la fine di quelle ideologie che avevano contraddistinto il cosiddetto secolo breve. Tra queste ovviamente quella del socialismo che più di tutte è riuscito ad appassionare ed accompagnare la maggior parte dei cambiamenti dal secondo dopo-guerra ad oggi. In Italia il Partito Socialista è stato abbastanza particolare rispetto ad altri paesi, costituendo un vero e proprio unicum nel panorama internazionale. Contraddistinto nella sua ultima fase di vita dal leaderismo di Craxi prima dello scandalo Tangentopoli, i socialisti italiani sono stati in questo periodo difficilmente collocabili nella classica contrapposizione destra-sinistra. Inoltre, proprio durante il così detto craxismo, sono saliti alla ribalta alcuni personaggi invisi al mondo austero di Sinistra, caratterizzato invece dallo stile di Berlinguer. Tutti questi concetti sono forniti in maniera più immediata e divertente dall’ironica pagina Facebook “Socialisti Gaudenti”, un movimento “a favore delle maratone notturne, sia in Parlamento sia in discoteca. Non più nemici, non più frontiere, solo ai festini bionde o straniere”. Gli autori di questa community-page hanno svelato nel dettaglio la loro ideologia nella nostra consueta rubrica 3 domande a.

Innanzitutto per conoscerci meglio chi siete e cosa fate nella vita? Chi vi parla é stato autorizzato dal comitato centrale. Siamo 5 giovani studenti: Al., studente di economia, così come An. e G., mentre M. e R. sono due studenti di ingegneria. Al. studia all'università e milita in politica perché in fondo spera ancora di non dover lavorare un solo giorno in vita sua. Preferisce le straniere ed esporta all’estero la cultura del long island ice tea. An. usa la pagina prevalentemente per rimorchiare ragazze; una volta si è giocato un’uscita con una ragazza: ‘Se raggiungiamo 50 like a questo post, Arianna esce con me.’. 50 like dopo 5 minuti, 190 dopo qualche ora. Qualche volta dobbiamo tenere d’occhio la pagina di notte, quando esce e beve, perché potrebbe pubblicare post inopportuni. G. si è iscritto ad economia perché voleva cambiare il mondo, ma aveva solo bevuto un po’ troppo. In sezione dice ai compagni più vecchi che frequenta la Bocconi perché bisogna conoscere il nemico dall’interno, ma in realtà spera di fare la fine di Roubini su una terrazza di New York con qualche modella seminuda in una jacuzzi. M. É il sosia di Dargen d'amico solo che nel chiedere di uscirle si accompagna a Bersani ed Emiliano invece che a Fedez e Mistico. É molto orgoglioso delle sue fotografie e prova a rimorchiare le ragazze promettendo loro book fotografici, dicendo loro che il successo é tutta una questione di chimica. Rimorchia puntualmente fan di Nicholas Sparks. R. É iscritto all'università in attesa di ricevere il reddito di cittadinanza, sogna di diventare il nuovo Giuliano Ferrara, tifa Inter e vorrebbe vivere durante la prima repubblica. Pensa che i tacchi della Thorstern-Schmidt possano governare il mondo. Insomma, cinque ragazzi eterosessuali che hanno una visione del mondo, ma che non disprezzano le feste LGBT per il livello di gaudenza che sanno offrire. Perché in fondo l’importante è usare il preservativo.

Come e quando vi è venuta l'idea di creare questa pagina? Abbiamo deciso di creare questa pagina nella primavera del 2015, perché sentivamo la mancanza di una guida politica capace di interpretare il pensiero social-festinista, basato sulle famose parole del Presidente Pertini: “Non c’è giustizia sociale senza Mojito, ma il Mojito senza giustizia sociale è una conquista vana”. Insomma, da ognuno secondo le sue capacità, ad ognuno la propria jacuzzi.

Quali sono i socialisti più gaudenti del passato e del presente? Il nuovo corso renziano definito Happy Days s’inquadra bene nella vostra visione del socialismo? I socialisti più gaudenti del passato sono sicuramente Gianni De Michelis, Bettino Craxi e con la sua doppia morale Palmiro Togliatti: questi tre compagni rappresentano un po' il nostro Pantheon. Oggi i socialisti gaudenti sono rappresentati al governo dalla virilità del ministro Orlando, dalla bellezza di Anna Ascani e dall'intelligenza di Lauricella. Ma nulla di paragonabile al nostro Pantheon. Un altro socialista gaudente che sta tra il pantheon e gli ultimi tre si chiama Silvio Berlusconi, che per noi é sia un padre spirituale (“l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio”) che uno spin doctor (“la patonza deve girare”).Il nuovo corso di ‘happy days’ più che essere la nostra visione di socialismo è il nostro modo di rimorchiare le tesserate al PD: un giubbotto di pelle, un pugno sul gufo, un hashtag giusto e un complimento sempre pronto e si rimorchia più di Nicodemo alla Leopolda. Ma non é un segreto, anche se solo Civati deve ancora capirlo.

Quali sono i post che hanno avuto più successo e quali sono i commenti più divertenti che avete ricevuto dai vostri fan? Ce ne sono diversi di post che hanno riscosso successo: meme su Vincenzo De Luca, meme su Salvini, uno sfottò alla Volkswagen. L’importante è prendere spunto da un episodio quotidiano e costruirci su qualcosa che possa far divertire, associandoci quello che è il pensiero del socialista gaudente. Il post che ha fatto più di tutti il botto non c’entra molto con la politica: abbiamo creato una notizia falsa partendo da una notizia del Messaggero e alterandone l’anteprima su Facebook, facendo dire al Papa che Marc Marquez fosse uno stronzo e che stesse dalla parte di Valentino. La notizia ha avuto centinaia di migliaia di condivisioni, numeri enormi per una modesta pagina da 5000 fan. Tra i commenti ce n’è uno recente, sotto un articolo pubblicato da l’Unità nel quale un sedicente ‘futuro statista’ dice cose. Il commento del nostro fan Federico recita ‘Che dite, chiudiamo i Licei Classici? Io direi che è ora’. Altro post di successo è stato l’evento “Maria Elena Boschi #escile. Le riforme.”, col quale abbiamo raggiunto milioni di contatti e decine di migliaia di partecipazioni. Ogni post che coinvolge il Ministro in questione ottiene sempre un discreto successo. Ma l’immancabile commento è quello del compagno Nicolò, che tagga sotto molti post il suo amico Luca, senza dire altro. A volte solo leggendo quel ‘Luca’ ci viene da ridere.

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