Silvio Sisto: "Ecco come è nata la mia canzone con Diprè"

Andrea Diprè, Silvio Sisto jr. e Ignazio Portoghese
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Parla l'autore, insieme ad Andrea Diprè e Ignazio Portoghese, della canzone "Il Bomber": un colloquio fra musica e calcio, fra un inaspettato incontro con Diprè e giudizi sulla Nazionale di Antonio Conte.

Silvio Sisto jr. è un ragazzo di 26 anni, con un presente da imprenditore e un passato da calciatore. "Centravanti", ci tiene a precisare lui. "Bomber", diciamo noi. Perché il bomber non è più un semplice ruolo del gioco del pallone, ma uno stile di vita. E la filosofia del bomber Silvio Sisto jr. è riuscita a sintetizzarla perfettamente nella sua ultima canzone: si chiama appunto "Il Bomber" e vede la partecipazione di Andrea Diprè e Ignazio Portoghese. Dopo averne annunciato l'uscita, meltyBuzz.it ha raggiunto Silvio Sisto per parlare della canzone e del suo incontro con Diprè. E poi, visto che si parla di bomber, anche di calcio e della Nazionale di Antonio Conte.

Ciao Silvio! Innanzitutto, una curiosità per i fan fuori dalla Puglia: cosa vuol dire "U sa, akiud"? E' un'espressione che ricorre spesso nella tua canzone. E' un'espressione barese, che posso dire di aver coniato e diffuso in tutta la Puglia. Letteralmente vuol dire "Lo sai, chiudi": la utilizzo per rafforzare un concetto, per far capire che quello che ho detto non ha bisogno di altre spiegazioni. E' diventato un po' il mio marchio di fabbrica, è partito tutto da qui. E adesso ha spopolato in tutta la Puglia!

Come è nata la canzone? E come hai conosciuto Dipré? Tutto merito dell'agente che cura la mia immagine! Avevo appena inciso una canzone per il Bari Calcio, "Amore Bianco Rosso", che ha spopolato in tutta Italia: l'hanno utilizzata perfino per i play-off della squadra! Il mio agente l'ha girata a un po' di contatti, fra cui anche Diprè: gli è piaciuta molto e ha chiesto di poter fare qualcosa insieme.

Chi ha scritto la canzone? E' opera di Giuseppe Lassandro, il compositore che sta dietro a tutte le mie canzoni. Ha fatto un gran lavoro, perché unire il mio personaggio e quello di Diprè non era assolutamente facile: io ho fatto sempre cose molto tranquille, mentre Diprè non ha paura di parlare di spingersi oltre ogni cosa. C'era il rischio di snaturare il mio personaggio, ma alla fine sono molto soddisfatto del risultato finale. Diprè è stato molto collaborativo, ha soltanto chiesto che fosse inserito il suo motto, "Tutta la notte, coca e mignotte".

Come è stato il tuo incontro con Andrea Diprè? Non lo conoscevo, non sapevo bene cosa aspettarmi. Pensavo che potessero esserci dei problemi, invece è stato molto disponibile e affabile.

Credi che ci possa essere spazio per una nuova collaborazione con Diprè? Da parte mia sicuramente sì: la canzone sta andando molto bene! Vediamo: se ci fosse la possibilità, sarei disponibile.

Diprè aveva promesso un fuoriclasse al Bari Calcio: se potessi scegliere, chi vorresti? Sì, me lo ricordo quel video. Qualche tifoso ci è rimasto anche male perché pensava a una presa in giro. Ma Diprè è fatto così, esagera! Se potessi scegliere, spererei nel ritorno di Antonio Cassano.

Visto che sei il Bomber, possiamo chiederti un parere sull'avventura dell'Italia agli Europei? L'Italia ha giocato benissimo, sono arrivati fin dove potevano. Antonio Conte ha avuto il grande merito di prendere una squadra in cattive condizioni e di farla rendere al meglio. Non posso che fare i complimenti a tutti!

Si è tanto parlato dei rigori di Zaza e Pellè: tu come li hai visti? I rigori si possono sbagliare, quello che non si può sbagliare è l'atteggiamento con cui ci si presenta sul dischetto. Loro hanno sbagliato questo, e per questo sono stati criticati.

Come vedresti un Silvio Sisto jr. in Nazionale? Al posto di Pellè! E se facevo la mossa dello scavetto, poi lo facevo davvero!

Crediti: Facebook