Silvio Berlusconi sceglie Alfio Marchini per Roma, Renzi show con De Luca

Berlusconi e Renzi, eterni yuppies
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Il colpo di coda del Caimano c’è stato: via Bertolaso, ecco Alfio Marchini candidato sindaco di Roma. Intanto, Matteo Renzi duetta con “zio” De Luca ma perde la verve da Yuppie...

La riscossa di Berlusconi parte da Roma. Il Cavaliere ha sciolto la riserva e ha silurato Guido Bertolaso, investendo Alfio Marchini come candidato sindaco della Capitale per il centrodestra. Silvio si smarca ancora una volta dal “nero-verde” di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, una vera calamita per le donne della tv, e punta tutto sul giovane virgulto della Roma bene, più competitivo dell’ex capo della Protezione Civile. "Bello, giovane e abbronzato" (per davvero), Marchini è l’uomo che può garantire una seconda giovinezza politica al vecchio leader sul viale del tramonto, al vertice di un Polo allo sbando e di aziende (Milan) in mezzo dissesto. L’elisir di immortalità di cui parlava il suo medico Umberto Scapagnini si chiama dunque Alfio, avatar 2.0 del self made man, da riproporre al di fuori del quadrilatero milanese. E anche un segnale lanciato al “Bruto” di Berlusconi a capo del governo, Matteo Renzi.

Nel Giorno della Scelta (non a Uomini e Donne, sia chiaro, anche se l’allure da tronista di Marchini potrebbe dar adito a equivoci), il giovane Renzi era nella stanza degli “Arazzi” di palazzo Chigi per il consueto sketch settimanale del #matteorisponde. Di solito è One Man Show, ma stavolta il Fiorentino si è avvalso di una spalla: l’ex collega Primo Cittadino Vincenzo De Luca, governatore della Campania, falco renziano e illustrature del “Patto per il Sud”. La diretta, come previsto, ha vissuto lampi di assoluta verve comica: “Andatevi a vedere i video di De Luca, ha punte di irresistibile potenza”, esordisce Renzi sponsorizzando gli show di De Luca su Lira Tv. Poi la carrellata di battute in tandem: “Con gli ambientalisti, a Firenze la Cupola del Brunelleschi non l’avresti mai costruita”, “Questo utente ha avuto una digestione faticosa” (commento indirizzato ad un tweet di critica, ndr), fino a “Oggi sei petaloso”, epiteto affettuoso di Renzi nei confronti del sodale.

Mentre il giovane lupo Renzi “inizia” il vecchio orso De Luca alla comicità sul web, Berlusconi cala l’asso Marchini sospinto dal fattore nostalgia: la folta chioma del rampollo dell'immobiliare capitolino gli ricorda i tempi d'oro degli Yuppies, gli anni 80, quelli che "passiamo la domenica al campo del Polo". Di cui Marchini è stato campione nazionale, mica pizza e fichi. Una retorica che il “paninaro” in Moncler Matteo Renzi ha via via congelato, preso dalle beghe di partito e dai vari referendum su se stesso. “All’Italia di oggi manca il nostro entusiasmo”, si rammaricava nei giorni scorsi lo yuppie per eccellenza, Jerry Calà, presentando la sua autobiografia. Quell’entusiasmo svanito in Matteo ma mai fermatosi nel cuore di Silvio, nonostante la vecchiaia e i magistrati. In fin dei conti, Renzi che scimmiotta Alberto Sordi accanto a “Ringhio” De Luca, “Fabris” Orfini o Madonna Boschi assume contorni quasi patetici; per Berlusconi, al contrario, stare con Alfio Marchini è figo come Ritorno al Futuro. Per una Roma da Bere.

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