Selvaggia Lucarelli: Matteo Salvini è il viagra dei talk show

Selvaggia Lucarelli
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Con un post su Facebook Selvaggia Lucarelli analizza i dati auditel dei talk show politici, che vivono una profonda crisi di ascolti. La soluzione? Matteo Salvini!

Il talk show politico in tv non vive un momento felice. Selvaggia Lucarelli ha dedicato un suo post su Facebook all'analisi della salute del chiacchiericcio politico in televisione ed il quadro che ne è uscito è piuttosto fosco. Innanzitutto c'è una esagerata sovraesposizione del fenomeno, data la presenza di ben 19 trasmissioni nel palinsesto settimanale delle reti di rilevanza nazionale. Se si esclude il caso di Matrix, che mantiene uno share del 13% (ma non in prima serata), gli altri galleggiano tutti intorno al 5% di share, se non sotto, anche i programmi storicamente seguiti come Ballarò. A cosa è dovuto questo crollo, inaspettato fino a pochi anni fa, quando Servizio Pubblico faceva il 30% di share da solo? Sicuramente la sovraesposizione di cui si parlava prima è utile a capire questo fenomeno, in tv si parla troppo di politica con ripetitività e girando sempre attorno agli stessi argomenti senza contenuti concreti. In secondo luogo, secondo Selvaggia Lucarelli, l'appeal decisamente smorzato delle nuove leve della politica. Infatti, come era facilmente prevedibile, in questa situazione di affollamento estremo emergono le risse da bar, le scene da “Il processo del Lunedì”. Non a caso la trasmissione di Del Debbio ha risultati simili ad un mostro sacro della politica in tv come Ballarò. Per questa ragione la politica attuale si presta poco alle risse da bar, visto che nel centrodestra il ruolo delle leonesse del passato (Biancofiore, Santanchè, etc) è stato preso da Laura Comi che nonostante tutto l'impegno non regge il confronto, mentre nel centrosinistra c'è ormai un culto religioso per Renzi e nessuno vi si oppone (oppure chi lo fa, come Civati, ha toni moderati ed ironici e non aggressivi, quindi non buca lo schermo).

Il post di Selvaggia Lucarelli su Facebook

Ci permettiamo di aggiungere a questo ragionamento che il renzismo stesso ha smussato molto le distanze tra i due schieramenti principali, che in parte stanno governando insieme, smorzando così anche molte polemiche. Quindi se escludiamo poche vecchie volpi alla Brunetta, il panorama della politica attuale risulta assopito rispetto alle polemiche del recente passato e quindi meno forte sullo schermo. Quale sarebbe la risposta per uscire da questa crisi? Personaggi alla Andrea Scanzi, ad esempio, molto attivo nella polemica contro il centrodestra e soprattutto contro le nuove leve del renzismo (la demitiana Picierno su tutte). E poi lui, Matteo Salvini, il viagra delle trasmissioni tv, colui che riesce a fondere proclami forti e risse da bar come pochi altri. La proposta di Selvaggia Lucarelli di far condurre tutti i talk show a lui per migliorare lo share di questi ultimi è ironica e paradossale, ma forse nemmeno troppo. Ed è questo il dramma.

Crediti: web