Selvaggia Lucarelli difende Chiara Ferragni e Chiara Biasi

l'opinionista Selvaggia Lucarelli
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Nella rubrica “Posta Selvaggia” la Lucarelli si schiera per una volta a favore di fashion blogger come Chiara Ferragni e Chiara Biasi. Scopri di più su meltyBuzz.

Una delle lettere a Selvaggia Lucarelli, per la sua rubrica del mercoledì, è quella di una ragazza che chiede un’opinione sul mondo delle fashion blogger, pur sapendo che non è un ambito particolarmente gradito alla conduttrice di M2O. Questa volta non vediamo la conduttrice nei panni della critica, come per esempio nella vicenda dellafiglia del’autore di Forte Forte Forte, Japino, ma spiega che la vita di una Chiara Ferragni o di unaChiara Biasi è molto meno dorata di quello che sembra. Selvaggia Lucarelli esprime il suo personale parere: innanzitutto dice che lei non è un appassionata dell’ambito della moda e che quindi non invidia affatto la vita patinata di queste ventenni che passano la loro vita ad indossare abiti, anzi, spiega che coloro che criticano e che disprezzano queste ragazze è perché magari vorrebbero anche loro una vita di questo genere e che quindi l’invidia motiva queste feroci critiche sempre perché è valido il detto “chi disprezza compra”.

In conclusione Selvaggia Lucarelli esprime una considerazione davvero interessante proprio per il fatto che, anche se la vita delle fashion blogger può sembrare idilliaca, forse non è proprio del tutto vero e scrive: “Che poi, io per esempio la loro vita non la invidio per nulla. Chissà che fatica convivere con haters che passano le loro giornate a darti della cicciona o della anoressica a seconda dell’outfit del giorno, con quelli che ti scrivono che il prezzo dei costumi firmati da te è la principale causa del deficit, con quelli che fanno i raggi x ai tuoi selfie per scoprire se hai un’unghia scheggiata e se la scoprono vanno ad aprire la pagina fb “Chiara F. e le sue unghie da contadina ucraina”. Insomma, è una vita meno dorata di quello che sembra, quella delle fashion blogger. Di sicuro però, meglio indossare vestiti bellissimi per un selfie che cucirli in una fabbrica cinese per un dollaro al giorno.”

Crediti: facebook