Quo Vado: Selvaggia Lucarelli promuove Checco Zalone

Selvaggia Lucarelli promuove Checco Zalone
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Selvaggia Lucarelli è andata a vedere Quo Vado di Checco Zalone e ha deciso di dire la sua sul film più chiacchierato del momento. Ecco cosa ne pensa la firma del Fatto Quotidiano.

Selvaggia Lucarelli non ha potuto astenersi. Anche lei ha dovuto cedere al must di questi giorni, ovvero commentare "Quo Vado?" di Checco Zalone, il film del momento, il film record di incassi che ha fatto a pezzi Star Wars al botteghino. "Visto che se non dici la tua su Zalone rischi di venire isolato in laboratorio e aperto col bisturi da parte a parte per vedere cosa ci sia che non va in te, dico la mia su Zalone", ha scritto la firma del Fatto Quotidiano sul suo profilo Facebook. Secondo Selvaggia - che ha ammesso di essersi divertita molto al cinema - il film ha un grande merito, quello di "aver trasformato il "nazionalpopolare del cinepanettone" nel "trasversale di Zalone". Fin da subito, quindi, la Lucarelli ci tiene a distinguere la pellicola del comico pugliese dal classico cinepanettone natalizio alla Boldi o alla De Sica. Ecco perché: "Perchè Zalone non è roba da popolino incolto come qualcuno vorrebbe far credere, è roba per tutti o quasi. E' umorismo ben costruito, non risata facile".

Una delle cose da sottilineare quando si parla del film di Zalone è che "non si regge su rutti, battute da caserma e culi ben inquadrati, si regge su una sceneggiatura con dialoghi e tempi comici non banali e su una maschera (la sua) che ha un po' il cinismo di Sordi e un po' il candore di Verdone, pur possedendo un' assoluta originalità". Infine, c'è spazio anche per una frecciatina nei confronti dei pochi che lo hanno criticato e anche della cara vecchia Barbara D'Urso, che ci sta sempre bene: "Chi pensa che confezionare una sceneggiatura (e un film) come quello di Zalone sia facile non capisce nulla di comicità, di cinema e di platee perchè no, il pubblico di Zalone non è quello della D'Urso. Anche, che è diverso. Non capisce che l'essere trasversali è talento di pochi, la nicchia di molti e spesso quei molti non sono neppure artefici di opere così indimenticabili. Amen". Che ne pensate? Venite a dire la vostra twittando al nostro account ufficiale @meltybuzz_it.

Crediti: archivi web, Selvaggia Lucarelli