Selvaggia Lucarelli, Andrea Faustini, Web Show Awards: I Virus della Settimana

La blogger Selvaggia Lucarelli coinvolta in una polemica sullo youtufber Fracnesco Sole
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Selvaggia Lucarelli e la polemica su Francesco Sole, il terzo posto di Andrea Faustini a X Factor UK e l'ennesima delusione dei Web Show Awards 2014. Ne "I Virus della Settimana" è questione di meritocrazia e raccomandazioni.

L'Italia è un Paese di raccomandati. Altro che santi, poeti e navigatori. Quante volte l'abbiamo sentita questa frase? Anzi, magari in fondo in fondo ci crediamo anche noi. Ebbene, questa settimana abbiamo scoperto che le polemiche sulla meritocrazia nel nostro Paese sono lungi dall'interessare solo la politica o il mondo dello spettacolo. Ora se ne parla molto anche riferendosi al mondo del web. Negli ultimi giorni, ad esempio, la blogger Selvaggia Lucarelli è stata riempita di insulti - tanto da dover sospendere il suo profilo Facebook - per aver pubblicato un post in cui riempie di elogi Francesco Sole - genio del web scoperto "per caso" - e ne pubblicizza il libro "Stati d'animo su fogli di carta" (Mondadori). Bene. Secondo la maggior parte degli addetti ai lavori, capitanati dallo youtuber Claudio Di Biagio, Francesco Sole non ha avuto successo esclusivamente grazie ai suoi meriti, ma è stato trasformato da Francesco Facchinetti in un prodotto da vendere ad ogni costo ed è stato inserito in un meccanismo di marketing che l'ha portato a diventare conduttore di Tu Si Que Vales e a pubblicare un libro - tra l'altro costantemente massacrato dagli utenti. Secondo Claudio Di Biagio, Francesco Sole è una vittima della situazione, ma non per questo non bisogna dire la verità. In molti - tra cui i tanti "haters" del pupillo di Selvaggia - sono d'accordo con lui: l'hashtag #selvaggianonmentire ha fatto il botto sui social e ha sollevato un polverone in un mondo come quello del web in cui la meritocrazia e la trasparenza sono principi sacrosanti.

Anche ai Web Show Awards di Bologna - l'evento, giunto alla seconda edizione, che premia i migliori personaggi della rete - si è discusso molto di meritocrazia, in un certo senso. Inutile dire che non ci sono state grandi sorprese: i premi se li sono aggiudicati tutti i grandi nomi come il gamer Favij - in nomination anche ai Melty Future Awards 2015, - lo youtuber Frank Matano, i the JackaL e iPantellas. Non solo lo spettacolo è stato sommerso da una valanga di critiche da parte del pubblico, ma sono stati anche alcuni tra gli stessi youtuber invitati all'evento a non aver gradito l'organizzazione e la vittoria dei soliti nomi. Per esempio, lo youtuber RichardHTT, in un video postato sul suo profilo Facebook, dice di essere stato "usato" dagli organizzatori e si definisce deluso dall'evento: "Mettendo da parte quelle 6 persone che erano arrivate alte in classifica, per gli altri si era venuta a creare una situazione dove tutti gli youtuber erano bloccati nei backstage. Siamo stati ore e ore nel backstage, lì, a non fare niente. Nessuno sapeva cosa eravamo lì a fare! ", sostiene RichardHTT. Insomma, il processo di starificazione sta coinvolgendo sempre di più anche il web, con buona pace per quelle regole di democrazia assoluta che dovrebbero essere una garanzia in Rete. Ora ci sono star e i signori nessuno. Anche se sia gli uni che gli altri fanno dei video nella loro cameretta.

Paese che vai, dibattito sulla meritocrazia che trovi. In Inghilterra si è appena concluso X Factor e il nostro Andrea Faustini - a detta di tutti il favorito per la vittoria finale e popolarissimo fin dalle sue audizioni - si è dovuto accontentare del terzo posto, alle spalle del vincitore Ben Haenow e della seconda classificata Fleur East. Ecco un altro caso di "piazzamento immeritato". Per noi italiani non c'è mai stato dubbio: "l'orsacchiotto italiano" era il migliore di tutti, ma hanno preferito "il belloccio e la favorita". Ecco cosa pensano i fan sui social. In più, sono inglesi. Eh sì, secondo il popolo del web, Andrea Fausitini sarebbe stato sfavorito a causa della sua nazionalità. Gli inglesi non avrebbero mai lasciato vincere uno straniero. D'altronde a loro dell'Europa non gliene mai fregato nulla, quindi sono stati semplicemente coerenti. L'Inghilterra è un Paese aperto e multiculturale? Ma quando mai? Ecco, cerchiamo di non esagerare però. Il merito è importante, certo, ma bisogna anche che ci sia qualcuno in grado di giudicarlo, senza scadere nei cliché. La domanda giusta potrebbe essere: quanto ci fidiamo del giudizio di qualità della Rete? il vincitore di X Factor UK era davvero così male? Era veramente il caso di lanciare una polemica - per esempio - per l'esclusione da Sanremo della vincitrice di Amici, manco fosse Paolo Conte? Se siamo tutti giudici, nessuno sarà mai il migliore.

Federico Iarlori

Crediti: YouTube, rai.tv