Saverio Tommasi: Polemiche per l'evento FB sotto casa sua

Saverio Tommasi
Ecrit par

La storia dell'evento Facebook che invitava gli utenti a radunarsi sotto casa di Saverio Tommasi racconta molto del clima che si respira sui social network italiani.

Saverio Tommasi è un reporter italiano che divide il web: se da parte di alcuni è estremamente apprezzato per le sue inchieste e le prese di posizione in favore degli ultimi, non mancano di certo coloro che lo accusano di facile sentimentalismo e dell'ormai famigerato “buonismo”. Il fatto che spesso un semplice desiderio di umanità venga scambiato per buonismo ci racconta molto del clima che si respira sui social network italiani e la storia che stiamo per raccontarvi sembra ricordare molto da vicino la vicenda che qualche giorno fa ha investito Iacopo Melio. La pagina Facebook “Sinistra, Cazzate Libertà”, infatti, ha organizzato un evento Facebook definito goliardico (ormai cancellato) che invitava quante più persone possibili a presentarsi vestite da profugo sotto casa di Saverio Tommasi e chiedere asilo.

Come potete vedere, Saverio Tommasi non l'ha presa benissimo e ha dichiarato pubblicamente che questo evento gli ha messo davvero paura, molto più dei classici insulti da tastiera che un personaggio che mostra così apertamente le proprie idee incontra giornalmente, anche perché il luogo in cui si sarebbe dovuto svolgere l'evento è piuttosto vicino all'abitazione reale di Tommasi (circostanza ritenuta casuale dagli amministratori dell'evento). I gestori della pagina incriminata, da quel momento in poi, hanno dedicato vari post alla vicenda, parlando di evento goliardico e di libertà di satira messa in discussione se il personaggio preso di mira è di sinistra (come potete vedere qui sotto).

Sinceramente l'evento aveva decisamente poco a che fare con la satira, a nostro avviso, visto che si è ben presto trasformato in un “insulta Saverio Tommasi”, come il reporter ha ben documentato, forse per deformazione professionale, nel post che potete vedere qui in basso. E voi cosa ne pensate? Episodio di squadrismo informatico o normale esercizio della libertà di espressione? Diteci la vostra, se vi va, menzionando il nostro account Twitter ufficiale @meltybuzz_it.

Crediti: www.stilefirenze.it