Sanremo 2015: Saverio Raimondo al Dopofestival continua la sua crescita

Dopofestival 3 puntata
Ecrit par

Saverio Raimondo si conferma in grande forma nel monologo di apertura e di chiusura della terza puntata del Dopofestival. Leggi di più su meltyBuzz!

Il Dopofestival di ieri sera (caratterizzato da una serie di problemi tecnici) è andato in onda dopo un pomeriggio che deve essere stato piuttosto tribolato, con le puntate vecchie scomparse dal sito della Rai e poi riapparse in una posizione meno accessibile della precedente. Saranno stati soltanto problemi tecnici oppure alcuni contenuti del Dopofestival sono stati considerati troppo “forti” nonostante si svolga tutto sul web? Ci fermiamo qui con le ipotesi perché non conosciamo nel merito i fatti, però possiamo dire che il contenuto “forte” per eccellenza, ovvero il monologo di Saverio Raimondo, non ha tradito le attese e non si è certo ammorbidito per le vicissitudini pomeridiane. Anzi, Saverio ha rilanciato dirigendo il mirino della sua satira soprattutto sulla Rai, denunciando più volte la difficoltà nel trovare lo streaming nella nuova collocazione del sito, l'insipienza della Rai sul web ed attaccando più apertamente che nelle altre puntate il Festival stesso, ad esempio identificando la terza serata, quella delle cover, come “un modo elegante per dire che i big in gara hanno rovinato una serie di canzoni italiane”.

Sanremo 2015: Saverio Raimondo al Dopofestival continua la sua crescita

Non ha poi lesinato critiche all'impianto retrò del Festival, indicando negli Spandau Ballet la prova del fatto che a Sanremo ci troviamo ancora negli anni '80 e mettendoci a conoscenza di un retroscena: secondo l'intenditore Toto Cutugno, vinceranno i Ricchi e Poveri. Chiusura dedicata al rapporto tra Rai e web: la Rai ha messo il Dopofestival sul web perché essendo la più grande azienda culturale italiana vuole combattere l'egemonia del porno su internet e vuole evitare che gli italiani si masturbino. Anche perché “la masturbazione fa diventare ciechi, specie se vi schizzate negli occhi”.

Crediti: La7, Quotidiano Naizonale