Salvini e la scuola che abolisce Natale e crocefisso (che è una mezza bufala)

La storia della scuola che cancella il natale
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La scuola di Rozzano avrebbe abolito il Natale e eliminato i crocefissi dalla scuola. Matteo Salvini si indigna su Facebook e su Radio Padania. Ma è una (mezza) bufala.

Ieri Matteo Salvini ha postato su Facebook un articolo de Il Giorno che racconta la storia della scuola di Rozzano, vicino a Milano, dove il preside avrebbe eliminato dal calendario scolastico la festa di Natale e, inoltre, tolto i crocefissi (oh, che atto immondo) dalle pareti dell'edificio. Salvini commenta così la notizia "Gesù Bambino "espulso" da scuola... Roba da matti!", aggiungendo il numero della scuola per chiamare e chiedere spiegazioni. L'articolo del Giorno è volutamente ambiguo e polemico: dà le informazioni in maniera ambigua e finisce con un "Risultato finale: concerto di Natale cancellato e crocifisso rimosso." Sulla bacheca di Salvini, ne è seguito, naturalmente, un florilegio di commenti del tipo "Proviamo noi cristiani a spostare il loro ramadan. Hai pienamente ragione RUSPA PER TUTTI!!!!!!!".

Un articolo di Next (La vera storia della scuola di Rozzano che cancella il Natale) cerca di spiegare perché la facenda non è esattamente come è stata raccontata (non si trattava di un concerto di Natale, ma di un concerto di Inverno, i crocefissi già erano stati tolti...), riportando anche le parole del dirigente scolastico: "Le beghe degli adulti non devono ricadere sui bimbi e a me interessa che a scuola ogni momento sia condivisibile per tutti e che nulla possa creare imbarazzo o disagio a qualcuno”. Lo ha detto il preside dell’Istituto Garofani di Rozzano, Marco Parma, finito nella bufera per aver rinviato la festa prenatalizia delle elementari. “Prima di tutto non era un Concerto di Natale ma un Concerto di inverno e si svolgerà 21 gennaio – ha detto – Poi non ho rimosso alcun crocifisso perchè nelle aule non ci sono più da anni”. Sulla bacheca di Matteo Salvini al momento non ci sono altre dichiarazioni.

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