Rozzano: La risposta del Preside fa il giro dei social

La risposta del Preside di Rozzano fa il giro del web
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Migliaia di condivisioni su Facebook per un post che condivide la lettera del Preside della scuola di Rozzano accusato di aver negato il Natale ai suoi alunni.

Come ogni anno, con l'avvicinarsi del Natale, prende corpo la retorica di chi vede nell'esibizione delle tradizioni cattoliche nelle classi il primo baluardo contro l'invasione straniera, accendendo il classico balletto laicità sì / laicità no, accompagnato dalle riflessioni sul crocifisso nelle aule e dalla classica frase: “se sei ospite rispetti i nostri costumi”. Non ci sono dubbi sul fatto che su questo tema così acceso si faccia a volte un po' di confusione e per questo un post su Facebook che riporta la lettera di Marco Parma, dirigente scolastico della scuola di Rozzano finito nell'occhio del ciclone per aver “negato il Natale” ai suoi alunni in nome del rispetto delle altre culture, prova a rimettere ordine nella questione. Nella lettera, infatti, il Dott. Parma prova a ricostruire i fatti che a suo parere sono stati distorti, facendo chiarezza su alcuni punti, principalmente sul fatto che nessuna iniziativa natalizia sarebbe stata cancellata né rimandata, visto che ci saranno i classici concerti scolastici ed i classici momenti in tutte le classi. Il caso che ha suscitato il polverone sarebbe stata la bocciatura di una proposta giunta da due mamme che volevano entrare a scuola ad insegnare canti religiosi ai bambini cattolici, proposta che il dirigente scolastico continua a definire inopportuna. E voi, cosa ne pensate? Diteci la vostra, se vi va, menzionando il nostro account Twitter ufficiale @meltybuzz_it.

Crediti: Eco di Bergamo