Rocco Siffredi nudo, Uomini e Donne Over, Enrico Lucci: I Virus della Settimana

Rocco Siffredi solo sulla Playa Desnuda
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Rocco Siffredi finalmente nudo all'Isola dei Famosi, il successo di Uomini e Donne Over e il servizio di Enrico Lucci sulla festa della donna a Le Iene. Ecco a voi i Virus di questa settimana.

Rocco Siffredi re dell'Isola dei Famosi? Beh, se non lo è stato sulla spiaggia ufficiale del reality targato Mediaset, quella dove sono tutti (più o meno) vestiti, di sicuro lo è adesso a Playa Desnuda, dove sembra essere nel suo ambiente naturale. Accettando di spogliarsi per fare il naufrago solitario nella spiaggia segreta più famosa della tv italiana, lo stallone italiano non solo ha evitato l'eliminazione definitiva dal gioco, ma è anche diventato ufficialmente l'idolo del pubblico, che iniziava a stancarsi delle sue battute a doppio senso e della sua presunta "svolta sentimentale". Grazie ad un curioso siparietto durante il quale si abbassa le mutande in diretta, Rocco ha scatenato l'ilarità del pubblico in studio, su cui l'inquadratura è caduta appena in tempo per salvare ciò che resta della cosiddetta fascia protetta. Niente scenette fintamente puritane come quella di Cecilia Rodriguez, indecisa quasi fosse una verginella nel momento in cui le toccava spogliarsi dietro un paravento. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Altro che crisi di identità: come dicono i fan più accaniti del pornodivo abruzzese, che lo sostengono senza sosta con l'hashtag #RoccoSeiUnMito, Rocco è sempre il numero uno e vincerà l'Isola, anche in questa inedita versione Robinson Crusoe.

Rocco Siffredi nudo, Uomini e Donne Over, Enrico Lucci: I Virus della Settimana

L'ondata di eccitazione che Rocco senza mutande ha prodotto nel pubblico, anche (anzi, soprattutto) in quello di una certa età - basta guardare e riguardare la faccia di Mara Venier durante la diretta dell'Isola - conferma ciò che sappiamo tutti: l'Italia è un Paese per vecchi (e di vecchi). Ecco perché un pornodivo un po' old fashion come Rocco - ancora legato al tempo in cui la pornografia non si consumava liberamente su internet e rappresentava un atto segreto e protetto dal senso del pudore - riesce ancora ad entusiasmare le folle (televisive e non). Un'altra cartina al tornasole in grado di avvalorare questa tesi è Uomini e Donne Over, la variante un po' più stagionata del celebre programma pomeridiano di Maria De Filippi. Se a rigor di logica un programma televisivo dovrebbe "svecchiarsi" per rinnovare l'adesione del pubblico, in Italia accade esattamente il contrario: i programmi vengono invecchiati ad hoc, come testimonia Uomini e Donne, un format partito con delle valanghe di carne fresca in studio e che ora ospita pluricinquantenni. Con successo. E così, la telenovela che coinvolge Gemma Galgani e il suo amante George entusiasma il pubblico di Canale 5 e rimbalza spesso e volentieri anche sul web. Storie come questa sembrano talmente ben scritte, infatti, da sembrare adatte per farne una fiction, o ancor meglio una soap opera, come testimoniano le reazioni dei telespettatori su Twitter che sempre più spesso paragonano il famigerato trono Over a Beatiful.

Rocco Siffredi nudo, Uomini e Donne Over, Enrico Lucci: I Virus della Settimana

Guai, insomma, a sottovalutare il pubblico femminile. Sono soprattutto le donne a fare il successo di un prodotto "narrativo". Cosa ne sarebbe della trilogia di 50 Sfumature senza le donne? Le massaie che sbavano sulle pudenda di Rocco Siffredi sono le stesse che garantiscono il successo di Uomini e Donne Over dopo pranzo e sono le stesse che l'8 marzo, in occasione della tanto criticata festa della donna, riempiono i locali di streptease in città così come in paese per far fruttare al massimo quella preziosa ora d'aria concessa dai mariti di turno. Enrico Lucci, nel suo ultimo servizio per Le Iene, ci racconta a modo suo proprio quest'ultima realtà. Le telecamere della iena romana sono sbarcate in Calabria, una terra che funge da perfetto esempio per una radiografia di una certa parte della società italiana, quella in cui le mogli devono ancora chiedere il permesso ai mariti per uscire la sera - mente loro, gli uomini, fanno ciò che vogliono - e il fatto di concedere una boccata d'aria alla propria moglie almeno un giorno all'anno è visto come un segno di apertura mentale di cui vantarsi. Ma il servizio, che come al solito quando si tratta di Lucci, ha fatto il giro del web, è anche un affresco del cattivo gusto che caratterizza queste serate per sole donne: enormi contenitori di carovane di donne assatanate e di puledri lampadati su cui sbavare, questi luoghi diventano per le donne un modo per scaricare le frustrazioni accumulate e per i gestori dei locali, ovviamente, l'occasione per fare soldi facili. Altro che libertà.

Federico Iarlori - @fredjarl

Crediti: web , Video Mediaset, Mediaset