Recensire con pressappochismo: L'intervista alla pagina FB

Recensire con pressappochismo
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la divertente pagina Facebook “Recensire con pressappochismo”. Scopri di più.

In Italia, si sa, siamo 60 milioni di allenatori pronti a commentare con supponenza ogni scelta del Commissario Tecnico della Nazionale di calcio. Ultimamente però, anche a causa dell’epoca digitale che ha portato alla creazione di migliaia di testate on-line (esatto come quella che state leggendo in questo momento), si moltiplicano in maniera esponenziale anche i critici cinematografici. Infatti ormai ognuno si sente in diritto di parlare riguardo a un film utilizzando espressioni del genere: “quella fotografia era proprio accattivante”, oppure “il piano sequenza era ottimo”, o ancora “le inquadrature erano geometricamente perfette”. Per fortuna invece esiste ancora chi parla di cinema “come magna” riuscendo a dire in maniera spontanea se la pellicola gli sia piaciuta o meno. Un caso emblematico è quello della divertente pagina Facebook “Recensire con pressappochismo” la cui filosofia si può ricavare dalla descrizione contenuta nelle informazioni: “Il pressappochismo non è ignoranza, è sapere ma non mettere in pratica perché in fondo sticazzi”. Gli autori di questa community page, che abbiamo intervistato per la nostra consueta rubrica 3 domande a, si presentano in questo modo: “Ora come ora siamo 5 ragazzetti, 4 uomini e na donna che porella nella chat di gruppo se deve sorbí tutte le porcate che inesorabilmente escono nel parlare quotidiano dell'uomo moderno. Usiamo pseudonimi perché non ce piace l'invasione della privacy, quindi ve riporto quelli: Umberto Race, che so io; Bruno, perché è un po' nero; Oscar Dabagno; Cozzeccarciofi; Vulvia. Nella vita io, Vulvia e Cozzeccarciofi studiamo, Bruno stampa le bandiere per la lega nord e Oscar monta i video”.

Come e quando vi è venuta l'idea di creare questa pagina? L'idea, come e cose che riescono meglio, è uscita a caso. Infatti quando annavo al cinema a vede il film del momento, il giorno dopo la gente me chiedeva com'era e, per non fa spoiler, je lo raccontavo malissimo senza faglie capi niente del suddetto film. Il fatto è che faceva ride il come lo raccontavo e allora ho deciso de mettelo nero su bianco su una pagina Facebook. Poi attraverso i vari contest ho visto le persone che più erano portate e ho chiesto se volessero darmi una mano e questo è il caso di Vulvia e Cozzeccarciofi. Bruno è un amicone d'infanzia, mentre Oscar m'ha proposto varie idee ed è entrato per attuarle.

Gennaio 2016 pressappochista.

A gennaio è successo pressappoco questo.-Oscar Dabagno

Pubblicato da Recensire con pressappochismo su Martedì 2 febbraio 2016

Prima di voi anche Johnny Palomba si esibiva in recensioni in romano e anche le sue hanno avuto un grande successo. Come mai questo dialetto o slang si presta così bene nel fare critiche di film? Come nasce una vostra recensione? Johnny Palomba, a dire la verità, mi era sconosciuto fino all'apertura della pagina, poi mi fu segnalato e andai a guardare le sue "recinzioni". Anzi, j'ho anche scritto, ma non m'ha dato molto peso, all'epoca non ero arrivato neanche a 1000 follower, je potete da torto? Pe quanto riguarda il dialetto romano invece credo sia abbastanza diretto e quindi ottimo per esprimere concetti anche complicati con parole che sono invece di uso comune. Senza contare che è comprensibile alla maggior parte degli italiani.

Quali sono i post che hanno avuto più successo e quali sono i commenti più divertenti che avete ricevuto dai vostri fan? I post che hanno avuto più successo sono quelli che parlano dell'Università tra i quali spicca "l'esame" che ha superato il milione di persone raggiunte. Poi ovviamente quello su Muciaccia dal quale attendo ancora una risposta o almeno un saluto. Anzi, se stai a legge Giovà, facce un video do ce saluti. Tra le recensioni di film invece Hachicō ha riscontrato un successo enorme cor tutto che io quel film non l'ho manco mai visto e me so basato sui pianti de mi sorella. Purtroppo i commenti che fanno ride so una marea perché chi ce segue è entrata nell'ottica de esse pressappochista e ogni commento è un'opera d'arte a se. E mo ecco pure na testimonianza della genialità de chi ce segue.

Crediti: web