One Direction, Favij, Sara Tommasi: I Virus della Settimana

Zayn malik che lascia gli One Direction è uno dei Virus della Settimana
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Zayn malik che lascia gli One Direction provocando la disperazione delle fan, le figurine Panini di Favij e i deliri di Sara Tommasi e Andrea Diprè sono i Virus di questa settimana. Sempre e solo su meltyBuzz.

Zayn Malik ha lasciato gli One Direction e le directioners non sanno più come mostrare al mondo la loro disperazione. Se agli albori della rivoluzione social, bastava piagnucolare un po' per fare scalpore e trasformare il proprio video in un fenomeno virale, oggi questa continua corsa al rialzo rischia di condurre molte ragazze ad un passo dalla tragedia. Prima l'hashtag micidiale #cut4zayn, con cui le directioner hanno riempito Twitter di foto con i polsi insanguinati; poi l'immagine della fan che minaccia di mettersi il cappio al collo - nessuno sa, tra l'altro, se l'abbia effettivamente utilizzato o se le sue amiche abbiano seguito l'esempio; fino al presunto suicidio di una directioner 13enne con tanto di foto del cadavere che fa il giro del web. Insomma, in quest'ultima settimana non si è parlato d'altro: non tanto dell'abbandono di Zayn Malik - stressato dai rumors sul tradimento della fidanzata Perrie Edwards - ma della reazione delle fan, autentiche protagoniste del buzz sui social: dalla colletta on line per acquistare la band - oramai si pensa di poter comprare delle persone in carne ed ossa come se si trattasse di un iPhone - fino al boicottaggio di chi sta cercando di lanciare la carriera da solista dell'ex membro degli One Direction.

Giovanissimi e già dei miti viventi, insomma. Non è solo il caso di Zayn Malik, ma anche della star dei videogiochi su YouTube Favij. Il seguito di pubblico del gamer, infatti, continua a crescere e oramai - dopo che la sua rubrica video ha trovato un posto sul sito de la Repubblica - ci si può aspettare di tutto. Anche un album di figurine su di lui. L'operazione commerciale è stata lanciata dalla Panini qualche giorno fa e a quanto pare è già un successo. Ma non mancano, ovviamente, le voci critiche. Non solo quella semplice semplice di Selvaggia Lucarelli, che si è lamentata su Facebook del costo troppo elevato delle figurine (1 euro per un pacchetto di 4), ma anche e soprattutto quella del collega youtuber Yotobi. Nel suo ultimo video, infatti, denuncia un certo andazzo che si sta diffondendo tra gli youtuber di maggior successo e sottolineando le derive di molti di loro che cedono troppo facilmente a proposte che non hanno niente a che fare con loro. In effetti, perché accettare un invito in una conferenza sui cambiamenti climatici se non ne sappiamo una mazza? Una video-denuncia che si rivolge in maniera evidente allo stesso Favij - che oramai è dappertutto - e, perché no, anche a Francesco Sole, star del web diventuta in brevissimo tempo conduttore televisivo senza probabilmente averne i meriti né le competenze e che alla fine si ritrova a rilasciare interviste come questa, che metterebbero in imbarazzo chiunque.

C'è poi chi ha conosciuto il successo - non si sa come, nè perché - in tenera età e non ha saputo gestirne gli effetti per farli fruttificare sulla lunga durata. Volete un esempio? Sara Tommasi. Il suo percorso di autodistruzione dopo i fasti dell'Isola dei Famosi, infatti, non si è affatto concluso e la storia del matrimonio con Andrea Diprè, ne è un segno evidente. Una serie di video - uno più delirante dell'altro - sono stati postati sul bacheca dello youtuber fino a che, una telefonata in diretta radio con Selvaggia Lucarelli, riporta l'attenzione del grande pubblico sull'ex soubrette. "Sara sta male", ha scritto Selvaggia Lucarelli su Facebook, e ha bisogno di essere curata. Cosa che a quanto pare era nell'aria, stando a ciò che la famiglia ha fatto trapelare. E invece no. Sara resiste, dura, tenace nel suo delirio di droghe (?), nudità e nonsense, e minaccia di querelare la Lucarelli per ciò che ha scritto. Stando a quanto afferma Diprè, Sara non sta affatto male. Anzi. Quella del matrimonio sarebbe un'idea seria. Anzi, loro sarebbero - ci ha detto Diprè in esclusiva - come i Promessi Sposi. "Guai a dividere ciò che Diprè ha unito". Per carità, fate pure. Il nostro problema è giusto quello di non sapere mai quando è il caso di ridere o di piangere.

Federico Iarlori - @fredjarl

Crediti: Kevin Mazur/AMA2014, Getty Images