Nicki Minaj: 5 motivi per ascoltare The Pinkprint

nicki minaj, anaconda
Ecrit par

Gabriele Antonucci di Panorama ha stilato cinque punti per cui vale la pena ascoltare The PinkPrint, il nuovo album di Nicki Minaj.

A distanza di due anni dalla pubblicazione di "The Pink Friday: Roman Reloaded", Nicki Minaj ha pubblicato su iTunes il nuovo disco "The Pinkprint" che ha già raggiunto la #1 della classifica americana. All'interno dell'album - da cui sono già stati estratti ben quattro singoli: "Pills N Potions", "Anaconda", "Only" e "Bed Of Lies" - ci sono anche diverse collaborazioni: con Ariana Grande (in "Get On Your Knees"), con Drake, Chris Brown e Lil Wayne (nella traccia "Only") con Skylar Grey (in "Bed Of Lies") e con Beyoncé (in "Feeling Myself"). Il disco, che ha come copertina un'impronta digitale lasciata su della cipria rosa, vanta sedici tracce e una votazione di 74/100 su Metatraffic. Gabriele Antonucci di Panorama ha stilato una simpatica Top5 dei motivi per cui vale la pena ascoltarlo. Eccola: 1) Le canzoni: sedici nell’edizione normale, venti in quella deluxe, senza i fastidiosi skit che servono solo ad allungare le playlist degli album hip hop. 2) Lo stile musicale. Anche se l’album è classificato nella categoria hip hop, è evidente che i brani strizzano l’occhio al pop, 3) I featuring. Tanti e prestigiosi i nomi che hanno collaborato all’album, 4) La produzione: chi conosce l’hip hop sa bene quanto siano importanti i produttori e i beatmaker per il successo di un album. Consapevole di ciò, Nicki Minaj si è affidata a tre produttori tra i più interessanti della nuova scena hip hop e r&b, Hit-Boy, Dr. Luke e Mike WILL Made-It, che alternano basi minimaliste a gustose citazioni soul, 5) I numeri che sono tutti dalla sua parte: 45 milioni di fan su Facebook, 18,5 milioni di follower su Twitter, 2 milioni di copie vendute dal singolo Anaconda, il cui video è stato visto 335 milioni di volte su Youtube. Vi ha convinto?

Crediti: archivio web