Maria Elena Boschi "trivellata": Il commento sessista di Marco Travaglio

Maria Elena Boschi
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Il sessismo è inevitabile nelle critiche ad una donna attiva in politica? La domanda riaffiora nuovamente davanti al trattamento che Il FQ sta riservando a Maria Elena Boschi.

Nonostante ciò che possa pensare Adinolfi, il sesso è onnipresente nella nostra vita ed i doppi sensi a sfondo sessuale sono presenti in tutti i livelli della comunicazione. Il cosiddetto referendum sulle trivelle che si terrà il prossimo 17 Aprile, ad esempio, sta servendo su un piatto d'argento ad alcuni creativi scarsamente creativi la metafora delle metafore: "Trivella tua sorella". Ed ecco che dalla trivella all'atto del trivellare il passo è veramente breve, visto che Marco Travaglio ha deciso di commentare l'interrogatorio a cui è stata sottoposta la Ministra Boschi (recentemente vittima di un nostro Pesce d'Aprile) sull'affaire Guidi-Total con un compiaciuto: “Boschi trivellata dai pm”. Sulla vicenda è addirittura giunta la censura anti-sessista di Libero, circostanza decisamente eccessiva.

Adesso Libero fa la morale

È possibile criticare nel merito gli atti di una ministra, magari anche avvenente, senza scendere nel sessismo più bieco? Noi crediamo e speriamo di sì, e gli accenni che ad esempio Maurizio Crozza ha dedicato alla questione nella copertina di diMartedì di ieri sera lo dimostrano ampiamente. Il Fatto Quotidiano, però, ha deciso di continuare a battere la linea della sagace battuta tagliata con l'accetta con la vignetta di Mannelli. "Tutti pozzi per Mary", dice la didascalia, e Maria Elena Boschi viene rappresentata come Cameron Diaz nella scena più celebre del film: l'attrice americana, allora, doveva la sua particolare acconciatura all'utilizzo involontario dello sperma al posto del gel. L'onda nei capelli della Boschi, invece, mostrerebbe un getto di petrolio. Preferiamo non proseguire nei commenti. Se volete dirci la vostra sulla questione, menzionate il nostro account Twitter @meltybuzz_it e contribuite alla discussione sul tema.

La vignetta del Fatto Quotidiano
Crediti: Libero, web