Mamma De Giglio parla di Alberico : "E' forte e il successo non lo ha cambiato"

La famiglia De Giglio: Rita, Virginia, Alberico e Nicola
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La popolarità di Alberico De Giglio cresce di giorno in giorno, ma chi lo conosce meglio rimarrà per sempre la mamma, Rita: leggi l'intervista esclusiva su meltyBuzz!

'La mamma è sempre la mamma', recitava il titolo di una sitcom americana, destinata a diventare emblema del rapporto esclusivo che intercorre tra una madre e un figlio. Nessuno ci conosce meglio della mamma, e questo diventa fondamentale quando si è famosi e sempre alle prese con persone che amano un personaggio, piuttosto che la persona reale. E' il caso di Alberico De Giglio, la cui popolarità cresce di giorno in giorno. Youtuber quasi per caso, Alberico ha iniziato a realizzare video perché non riusciva ad esprimersi come avrebbe voluto con i suoi coetanei. Nato con la passione per la recitazione, Alberico De Giglio sta coltivando il suo talento su YouTube, e il progetto RAMA's ne è un esempio. Ma la popolarità non lo ha allontanato dalla sua famiglia, cui è molto legato (vedi il video in difesa della sorellina Virginia). Lo conferma la mamma, Rita Bartoli, che ha raccontato a meltyBuzz chi è davvero Alberico e cosa gli augura per il futuro.

Ciao Rita! Alberico è ormai una Webstar e uno Youtuber affermato: ma tu, da mamma, come lo descriveresti? Hai notato cambiamenti con l'arrivo del successo? Alberico è troppo buono! E' simpatico, altruista, fantasioso e adora gli amici: ma ovviamente io parlo da mamma. Non ho notato alcun cambiamento da prima a dopo: Alberico non ha mai amato stare solo, e quando è costretto a stare a casa soffre, prima come ora. Inoltre si abbatte molto quando viene deluso dagli amici: ha sempre tenuto moltissimo a loro, e ora più che mai.

Parliamo della sua carriera da Youtuber. Cosa avete pensato tu e Nicola (il papà di Alberico) quando Alberico ha lasciato la scuola per dedicarsi a YouTube? In realtà la decisione di lasciare la scuola è derivata da una nostra colpa. Alberico è stato costretto più volte a cambiare scuola a causa del lavoro di Nicola, e non sempre si è trovato bene: durante l'adolescenza non è facile cambiare ogni volta città e amici. Si è trovato male soprattutto a Bologna, lo vedevo triste: usciva solo per andare a scuola, ma non si era fatto molti amici. Poi sono iniziati ad arrivare gli impegni da Youtuber e Alberico ha deciso di lasciare definitivamente. Adesso sta valutando una scuola privata: tutti in famiglia pensiamo che l'istruzione sia molto importante.

Cosa consigli ad Alberico per gestire la popolarità e il successo mediatico? A dire il vero lo vedo sempre molto tranquillo, a parte quando deve viaggiare molto ed è stanco. Allora mi dice 'mamma, adesso sono in albergo e ho bisogno di riposare'. Non è facile a 17 anni gestire una vita del genere, piena di eventi e trasferte, ma lui non dà peso alle critiche, e nemmeno noi.

Rita, tu hai letto You Dream? Cosa ne pensi? L'ho letto, e devo ammettere che alcune cose non le sapevo. Ad esempio il fatto di essere bullizzato e preso in giro: non sapevo che avesse avuto tutte quelle difficoltà. Ovviamente mi rendevo conto quando qualcosa non andava, ma Alberico è molto timido e non sempre si lascia andare. Dopo la pubblicazione del libro ne abbiamo parlato molto, e lui mi ha speigato che spesso non me ne parlava perché si vergognava.

Che rapporto hai con i fan di tuo figlio? Ho un bellissimo rapporto con i fan di Alberico, mi riconoscono agli eventi e mi aggiungono su Facebook. Io accetto sempre tutti, e con mio marito Nicola cerchiamo sempre di rispondere a tutti.

Alberico ti racconta anche la sua vita privata? Sì, spesso mi ha raccontato delle sue fidanzate, o mi ha chiesto consigli sulle ragazze. Adesso non vuole legami seri, perché è sempre in giro e non potrebbe gestire una relazione. Mi ha detto che vuole godersi il suo momento, perché è quello che ha sempre sognato.

Cosa auguri a tuo figlio per il futuro? Gli auguro il massimo! Lui ha sempre avuto il sogno di diventare attore, quindi gli auguro di farcela e di vederlo al cinema o in tv.

Crediti: Marco Del Torchio