Magdi Allam ha scelto la sua nuova religione: Il M5S

Il Corriere della Resa
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IL CORRIERE DELLA RESA – Una notizia shock ha scosso le anime pie di tutto il mondo: Magdi Cristiano Allam aveva deciso un paio di anni fa di abbandonare la religione cattolica. In esclusiva abbiamo scoperto dove lo sta conducendo il nuovo cammino spirituale.

Grande novità nel mondo del Fantasy e questa volta non parliamo di Harry Potter ma di religione: Magdi Cristiano Allam aveva deciso un paio di anni fa di lasciare il cattolicesimo ed è segnalato ancora in fila all'anagrafe del suo comune di residenza per cambiare nome. La notizia creò grande scalpore nel mondo degli integralisti cattolici, chiamati da Magdi Allam confidenzialmente “infedeli” per la loro scarsa ortodossia. In seguito a questa scelta, Magdi ha passato mesi tribolati, ricchi di riflessioni spirituali (aiutate anche dalla fila all'anagrafe) su spunti molto interessanti, come ad esempio: “quale arma scegliere contro i non battezzati” e "avrò lasciato il sugo sul gas? " .

Il carro allegorico dei simpatici ragazzi dell'Azione Cattolica al Carnevale di Cento
Magdi Allam ha scelto la sua nuova religione: Il M5S

Per la religione cattolica si trattava di un testimonial importante in chiave anti-Islam: un egiziano che si rispecchia nei valori cattolici e partecipa attivamente, anche nella vita politica, alla diffusione dell'ortodossia. La notizia dell'allontanamento è stata un lutto tra i cattolici integralisti, che hanno cercato negli ultimi mesi di fare di tutto per riuscire a recuperare Magdi Allam alla loro causa. In questa ottica vanno viste le dichiarazioni di Costanza Miriano sui gay geneticamente modificati, oppure la recente fondazione del quotidiano La Croce (operazione fittizia, c'è solo la copertina, del resto immagino che nessuno l'abbia mai sfogliato davvero). Ed anche la svolta bellicosa di Papa Francesco. Addirittura hanno costretto Ignazio La Russa, celebre per il suo aplomb, ad urlare “culattone” ad un ragazzo (è ancora chiuso in camera che piange per l'umiliazione. Non il ragazzo, La Russa. Voleva dire “frocio”, non "culattone" che è un insulto da femminucce). Per non parlare del sacrificio estremo: ridare un microfono a Giovanardi.

Ignazio La Russa parla ai nostri microfoni di maieutica socratica
Magdi Allam ha scelto la sua nuova religione: Il M5S

Proprio pochi giorni prima del tassello decisivo nella strategia per far tornare Magdi all'ovile, ovvero la norma inserita nel decreto milleproroghe da Formigoni grazie alla quale tutti coloro che salteranno più di 5 funzioni religiose all'anno saranno puniti con una pena a scelta tra la morte e la visione di tutti i discorsi di Giorgio Napolitano, ecco la doccia fredda: Magdi Allam ha deciso di aderire ad un altro culto. La delusione per lo scarso fervore dei suoi sodali cattolici era ormai irrecuperabile ed era giunto il momento di prendere di nuovo posizione contro l'invasione della modernità e del relativismo culturale portato dalle diavolerie moderne, come il giradischi ed il tostapane.

Nonostante tutto, abbiamo ancora speranza nella Chiesa
Magdi Allam ha scelto la sua nuova religione: Il M5S

Il problema con il cristianesimo è che si trattava di una religione troppo strutturata, con duemila anni di storia, molto difficile da portare completamente sulle proprie posizioni. Per questo Magdi Beppe Allam (la signora Patrizia dell'anagrafe ha finalmente evaso la pratica) ha trovato il culto che fa per lui: il Movimento 5 Stelle. Religione rivelata come il cristianesimo, ma al contempo molto malleabile perché si tratta di un culto appena nato. I sacerdoti del culto sono facilmente scavalcabili sul piano intellettuale (non vorrete paragonare un grillino che crede alle sirene con Magdi Allam che crede in Dio! ) e quindi ci sono ottime possibilità per Magdi di fare carriera e di portare il Movimento sulle sue posizioni. Del resto, creare una religione ex novo sarebbe stato troppo difficile e nel Movimento c'è già la struttura pronta. Provaci ancora, Magdi! E ricordati degli amici (solo in caso di successo).

Crediti: Corrado Guzzanti, Wikipedia, ilgiornale.it, corriere.it