M5S: Le strane idee di Giulia Di Vita su politica e omosessualità

Giulia Di Vita M5S
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Particolare scontro su Twitter tra la parlamentare M5S Giulia Di Vita e un altro utente sul fatto che i politici utilizzino la loro omosessualità per tacciare di omofobia chi li attacca.

È un atto omofobo attaccare un politico omosessuale? No se lo si attacca nel merito del suo agire pubblico, sì se la "critica" è una frase del tipo "noi ci rompiamo il culo fino a forse 63 anni di operato, mentre c'è chi gode a farsi rompere il culo". Il ragionamento sembra piuttosto logico, ma evidentemente Giulia Di Vita la pensa diversamente. La parlamentare del Movimento 5 Stelle, infatti, ha utilizzato dei toni un po' sopra le righe in un tweet contro il sindaco Ignazio Marino "Manca poco e Marino si dichiara gay per poter dire che questa bufera di critiche sono solo beceri attacchi omofobi. Tanto va di moda". Alla risposta di un utente che le fa notare quanto sia fuori luogo il suo intervento considerando quanti ragazzi ancora oggi si suicidano per problemi di omofobia, la parlamentare ha risposto mettendo una pezza peggiore del buco: "è una chiara allusione a Vendola, poi se vogliamo negare che certi politici usino la propria sessualità in questo modo ok". Il messaggio di fondo che emerge dalla conversazione ci sembra abbastanza chiaro: alcuni politici, secondo la parlamentare, si fanno scudo della propria omosessualità per far passare le critiche che ricevono come atti omofobi. E voi cosa ne pensate? Ringraziando @nonleggerlo (che proprio a causa di questo argomento ha passato un brutto fine settimana) per la puntuale segnalazione dell'accaduto, vi invitiamo a commentare la vicenda menzionando l'account Twitter ufficiale @meltybuzz_it.

Crediti: M5S