M5S, Di Battista: Cioni nella "piovra" da assolto, chiesti danni per un milione

Di Battista e la piovra
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Di Battista ha incautamente inserito nella “piovra” del PD anche Graziano Cioni, politico toscano recentemente assolto nel processo che lo riguardava. Chiesto un milione di euro di danni.

L'anno scorso fece scalpore la notizia dell'inserimento di Alessandro Di Battista nella classifica dei politici più bufalari del mondo secondo il New York Times. Se la bufala per la quale venne menzionato nella poco onorevole graduatoria ha creato gravi danni soltanto alla verità dei fatti e non al portafogli, forse non si potrà dire lo stesso del nuovo caso che nelle ultime ore sta toccando molto di vicino il politico pentastellato. Molti di voi ricorderanno che lunedì sera a Piazzapulita Alessandro Di Battista enunciò la frase che mise insieme Renzi e la mafia con una particolare scenografia alle sue spalle.

La "piovra" del PD

Come potete notare nell'immagine che trovate immediatamente sopra queste parole, infatti, Di Battista ha pensato bene, come trovata scenografica, di paragonare il PD ad una piovra (chiaro riferimento alla mafia), con un tentacolo per regione ed i nomi degli esponenti con procedimenti giudiziari in corso bene in evidenza accanto ad ogni tentacolo. Peccato, però, che per la Toscana Di Battista si sia dimenticato di togliere il nome di Graziano Cioni, nel frattempo assolto in Cassazione. A causa di questa grave svista, Cioni ha deciso di dare mandato ai propri avvocati e chiedere dunque un milione di euro come risarcimento per i danni d'immagine a Di Battista, al conduttore della trasmissione Formigli (che non avrebbe chiesto spiegazioni sul metodo di compilazione della lista di nomi da esporre sulla piovra) ed al blog di Beppe Grillo, reo di aver pubblicato la medesima immagine. E voi, cosa ne pensate? Diteci la vostra, se vi va, menzionando il nostro account Twitter ufficiale @meltybuzz_it.

Crediti: NextQuotidiano