Da Leonardo DiCaprio a Eddie Redmayne: I poster ironici per gli Oscar 2016

I poster ironici dei film agli Oscar
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The Shiznit ha realizzato alcuni poster ironici davvero divertenti con i film in corsa agli Oscar 2016, guardali su meltyBuzz!

La notte degli Oscar sarà il prossimo 28 febbraio, ma le nomination hanno già fatto discutere da diverse settimane. Due per il momento sono gli argomenti sicuramente più caldi: riuscirà Leonardo DiCaprio a vincere l’ambita statuetta? Perché Quentin Tarantino e il protagonista del suo “The Hateful Eight” Samuel L.Jackson sono stati tagliati dall'Academy? Non possiamo darvi le risposte, ma potete morire dalle risate con i “poster ironici” di questi e tanti altri protagonisti alla prossima notte delle stelle. Guarda i messaggi ironici ideati da The Shiznit su meltyBuzz!

Il primo poster non può che essere quello dedicato a “Revenant – Redivivo"(Guarda la modella russa alle prese con un orso) con Leonardo DiCaprio. La locandina recita: “Fottuto da un orso: la storia di Leonardo DiCaprio”, “Tutto quello che è servito per vincere quell'Oscar”, e sotto ancora “Con attori coraggiosi che hanno preso un po' di freddo e mangiato un po' di carne”. Un messaggio inequivocabile e assolutamente spassoso: dateglielo, se lo merita. Il secondo poster da analizzare è quello di “The Hateful Eight”, dove si gioca sulla presenza degli attori feticci di Quentin Tarantino (il ringraziamento a Morricone in italiano): “Con le star di Kill Bill, Pulp Fiction, Death Proof e Le Iene”, con l’aggiunta con una vena polemica “Proiettato in 70mm in nessun posto vicino a casa tua questo gennaio”. A Roma c’è il Teatro 5 di Cinecittà.

Si merita un poster ironico anche Eddie Redmayne e il suo “The Danish Girl”, in cui interpreta un trans: “Transformer. Redmayne mascherato”, “Non fatevi fregare è il tizio che ha vinto un Oscar l’anno scorso per aver fatto Stephen Hawking. Ora ne vuole un altro”. Non pensiamo ci riuscirà. Ironia anche su Matt Damon e il suo “The Martian”: “L'attore che è costato innumerevoli vite in Salvate il soldato Ryan e bilioni di dollari in Interstellar”, “Un’altra missione per salvare Matt Damon” e la chiosa finale “La prossima volta lo lasciano lì”. Mad Max invece viene quasi dissacrato con un paragone videoludico: “Mario Kart: Apocalypse Edition”, per poi parlare in due parole della trama del film “Un lungo inseguimento d’auto, ed è fichissimo”.

“Il caso Spotlight” è uno dei film più belli dell’anno e affronta un tema delicato, che però non è sfuggito all’ironia: “Gli acchiappapedofili”, “Quando c’è qualcosa di strano nel tuo sacerdote chi chiamerai?” (Ghostbusters, che bei tempi), per poi concludere con “vi ricordate quando i giornali di carta contavano qualcosa?”. Ah, c’è spazio anche per ricordare che “tutti i membri del cast di questo film hanno fatto un film di supereroi”. Spazio anche per lo Steve Jobs che ha permesso a Michael Fassbender di ottenere la nomination agli Oscar: “Il film bello su Steve Jobs”, “Non quello con Ashton Kutcher”, “Dallo sceneggiatore Aaron Sorkin, dal regista Danny Boyle, ma soprattutto dallo sceneggiatore Aaron Sorkin”, come se ci fosse bisogno di rimarcare il talento del premio Oscar per “The Social Network”.

Crediti: web