L'aplomb di Gianni Morandi nel rispondere ai commenti xenofobi su FB: L'intervista esclusiva

Gianni Morandi Facebook
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L'ondata di commenti razzisti giunta sulla pagina di Gianni Morandi ha fatto scalpore. Abbiamo fatto due chiacchiere sul tema con Arianna, l'ideatrice della pagina "L'aplomb di Gianni Morandi nel rispondere ai commenti xenofobi su FB".

Gianni Morandi è senza dubbio l'eroe social della settimana. Non soltanto ha trovato il coraggio di rispondere ad uno ad uno ai beceri commenti che hanno invaso la sua pagina, ma l'ha fatto conservando una tranquillità impressionante. Arianna Capirossi, una 24enne bolognese studente di Culture Letterarie Europee ed in questo momento in Francia per l'Erasmus, pur non essendo una fan di Gianni Morandi da un punto di vista artistico, ha apprezzato così tanto la sua calma olimpica nel rispondere ai razzisti che ha ideato la pagina Facebook dal divertente titolo "L'aplomb di Gianni Morandi nel rispondere ai commenti xenofobi su FB". La pagina ha superato i 4mila like in poche ore e noi abbiamo fatto una chiacchierata con Arianna su alcuni argomenti molto interessanti.

Qui la genesi del mito della pazienza di Gianni Morandi >>> Gianni Morandi show: Su Facebook risponde ad uno ad uno ai commenti razzisti

Ciao Arianna, come è nata l'idea di dedicare la pagina all'aplomb di Gianni Morandi? Dunque, tutto è iniziato mercoledì pomeriggio su Twitter: tra le tendenze, ho notato "Gianni Morandi". È la tendenza che mi ha incuriosito di più: cosa avrà fatto di tanto memorabile l'eterno ragazzo di Monghidoro? Subito dopo ho scoperto il putiferio che aveva provocato su Facebook con il suo post sui migranti. Sono andata sulla sua Pagina ufficiale e ho cominciato a leggere i commenti e le sue risposte. Sono rimasta allibita dal tono offensivo di molti commenti, ma sono rimasta ancora più esterrefatta dalle risposte di Gianni, che si è prestato a replicare persino ai vaffa, sempre con garbo e ironia. Al commento: "A Gianni, ma vaffanculo, magari li ospiti a casa tua e je canti pure una canzone" si trova la risposta più esemplare: "Ciao, Alessandro, qualcuno a casa posso prenderlo, non so però se vorrebbero ascoltare una canzone". Morandi si rivolge al denigratore senza dimenticare le basi della cortesia e gli risponde punto per punto senza offenderlo, ma con sottile ironia, dimostrandosi due volte superiore. Ho notato poi che era rimasto sveglio fino a oltre l'una di notte per rispondere a molti dei commenti ricevuti, anche a quelli più beceri. A quel punto mi sono detta: "Fate un monumento alla pazienza di quest'uomo! ". Io penso che, al giorno d'oggi, il modo più rapido per fare una sorta di monumento celebrativo a qualcuno sia quello di dedicargli una pagina Facebook. La pagina per celebrare questo suo aplomb eroico non c'era ancora, così l'ho creata io :)

Le migliori risposte di Gianni ai commentatori che hanno invaso la sua pagina
L'aplomb di Gianni Morandi nel rispondere ai commenti xenofobi su FB: L'intervista esclusiva

Ti aspettavi un successo del genere, così immediato? No, non mi aspettavo certo più di 4000 iscrizioni in un giorno solo! Ho creato la pagina perché quello che aveva fatto Gianni Morandi mi aveva rallegrato la giornata. Finalmente non uno dei soliti vip che parlano solo quando è il momento di farsi pubblicità, ma uno che ha davvero interesse a scambiare opinioni con i propri seguaci su argomenti di attualità. Penso che qualunque altra persona con una pagina con più di un milione di fan non si sarebbe certo messa a leggere tutti i commenti ricevuti (offese incluse). Lui invece lo ha fatto: e credo che il tempo speso per il confronto civile con gli altri sia il tempo meglio speso. Io condivido questa filosofia e dedicargli una pagina mi è sembrato il modo migliore per dimostrargli solidarietà. Dato il gran numero di iscrizioni, possiamo dire che Gianni è a tutti gli effetti diventato il nostro eroe dell'era social!

Cosa ne pensi dell'odio che trasuda ormai nei commenti sui social? Credi sia attribuibile esclusivamente al fenomeno dei "leoni da tastiera" oppure l'informazione molto superficiale che possiamo ottenere su Facebook sta funzionando bene e molte idee razziste e xenofobe si stanno davvero diffondendo maggiormente? L'esperimento di questa pagina mi ha aiutato proprio a capire meglio le dinamiche della diffusione delle opinioni sui social: le bufale, tra un mi piace e una condivisione, si diffondono a macchia d'olio; l'informazione distorta, tra l'altro fomentata da alcune parti politiche, si propaga e chi non ha strumenti critici per analizzarla tende ad accettarla e divulgarla così com'è. Anche se è opposta alla realtà. Purtroppo i social favoriscono il proliferare di qualsiasi tipo di opinione, anche infondata, dato che rendono impossibile risalire alle fonti. In tutto ciò, Morandi ha dimostrato quanto sia utile confrontarsi con ogni singola persona per scoprire da dove nasce la sua presa di posizione: novello Socrate, spesso Gianni ha risposto efficacemente ponendo una sola domanda: "Ma sei proprio sicuro di quello che scrivi? ": può bastare questo per dare nuova linfa al dibattito e stimolare la corretta ricerca delle fonti.

Non sono proprio tutti d'accordo con Gianni Morandi

Parlare con cognizione di causa è importante soprattutto se in ballo ci sono situazioni disperate e vite umane, non credi? Per quanto riguarda il fenomeno migranti, per averne una giusta cognizione si dovrebbe parlare con chi ogni giorno si trova a dover gestire gli sbarchi, soprattutto in Sicilia: solo lì c'è la piena coscienza dell'urgenza e della gravità del problema, nonché della disperazione di chi affronta la morte per trovare un luogo in cui poter sopravvivere, e salvare il destino dei propri figli. Chi non ha mai guardato negli occhi un migrante costretto ad affrontare il pericolo del mare perché la vita non gli ha dato alternative, dovrebbe astenersi dal parlare e soprattutto dal vomitare odio. Il problema delle migrazioni è di urgente gravità e va certamente affrontato cercando soluzioni che preservino i diritti di tutte le parti: proprio per questo credo sia doveroso mantenere prima di tutto la lucidità.

Un post della pagina con uno dei commenti sul tema più condivisi su Facebook

Hai ricevuto qualche insulto anche tu dopo l'apertura della pagina? Ce la faresti a mantenere lo stesso aplomb di Gianni? Gianni è entrato ufficialmente nella lista dei miei idoli con la sua calma zen e sto cercando di adottare il suo aplomb ormai proverbiale nel gestire la pagina. Ammetto che, comunque, non è facile, data anche la quantità di messaggi! Nelle ultime ore il traffico della pagina è quadruplicato e ne arrivano tantissimi. La maggior parte, fortunatamente, sono di persone solidali. Qualcuno, invece, è di chi taccia la pagina di "falso moralismo", nonché di chi si prodiga ad insultare prendendosela, tra gli altri, con gli zingari, i politici e persino tutto il clero. È evidente come questa rabbia comico-grottesca sia totalmente improduttiva... ed è inquietante vedere come molte persone siano paralizzate dalla paura e dall'ignoranza delle situazioni, e non riescano a fare altro che insultare. Il fatidico post di Gianni Morandi era una semplice ma lucida osservazione sui corsi e i ricorsi storici, eppure da alcuni è stato letto quasi come un proclama sovversivo e scandaloso. Il genio di Morandi sta nell'aver trasformato un cieco scontro di opinioni in un dialogo umano. Anche io, come lui, cerco di comprendere la paura di certe persone nei confronti dello straniero (la xenofobia non è altro che una paura irrazionale), per parlare con loro e ragionare insieme, andando oltre gli insulti. D'altra parte, chi insulta, non vuole sentire ragioni perché è il primo a temere di aver torto.

Hai parlato della tua esperienza personale all'estero. Pensi ti abbia aiutato ad avere una maggiore apertura mentale? L'Erasmus, e il viaggio in generale, è un esperienza che dimostra quotidianamente come la xenofobia non sia altro che una gabbia mentale. Anche per questo mi sono riconosciuta molto nella lotta "impari" di Gianni Morandi contro tutti i commenti razzisti che gli sono arrivati. Mi ha tranquillizzato l'aver trovato, in un giorno, attraverso la pagina Facebook, almeno altre 4200 persone non xenofobe: Gianni, come vedi, siamo tanti e siamo con te!

Crediti: Gianni Morandi, web