Jovanotti, Mario Balotelli, Fabio Volo: I più sopravvalutati per il Fatto

Jovanotti, Mario Balotelli e Fabio Volo sono i più sopravvalutati per Il Fatto
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I lettori del Fatto Quotidiano confermano la propria identità politica a 5 Stelle: Jovanotti è in testa nella Scanzi's list dei più sopravvalutati d'Italia, davanti a Balotelli e Fabio Volo.

Da quando Marco Travaglio è diventato direttore, "Il Fatto Quotidiano" è cambiato tantissimo. Alla sua nascita era un prolisso quotidiano tutto polemica e politica, sei anni più tardi, con il più politico dei direttori, somiglia sempre di più a un rotocalco, con un taglio molto giovanile. La spina dorsale del giornale è rappresentata ormai dai lettori del Movimento Cinque Stelle, ed anche un giochino come quello creato da Andrea Scanzi finisce per dimostrarlo. Il giornalista pop da oltre 280mila fan su Facebook si era indignato per l'assurda classifica del Telegraph sui dieci calciatori più sopravvalutati della storia, in cui è stato inserito Roberto Baggio e non Alessandro Del Piero. Prese dunque la palla al balzo per far votare ai lettori i più sopravvalutati d'Italia nel mondo dell'arte, dello sport e dello spettacolo. Dopo oltre 20mila voti, il più votato è naturalmente Jovanotti, cantante simbolo del PD targato Matteo Renzi. Sopravvalutato proprio per niente, visto che ha scritto decine di canzoni che rimbalzano nella testa degli italiani da sei lustri, ma colpevole di rappresentare la "sinistra" pop e di non essere all'altezza dei grandi cantautori.

Mario Balotelli, che ha compiuto 25 anni nel momento più cupo della sua carriera, si trova saldamente al secondo posto. Si può essere d'accordo, visto che la sopravvalutazione viene soprattutto dai club che col passare degli anni gli hanno offerto dei contratti milionari inversamente proporzionali alle sue prestazioni. Terzo posto per Fabio Volo: giusto considerarlo sopravvalutato? No, meglio considerarlo furbo, perché probabilmente non si reputa bravo neppure lui e conosce pienamente i propri limiti. Subito dietro e quasi a ex-aequo, c'è l'autore del nuovo inno della Serie A Giovanni Allevi, che dovrebbe essere fuori classifica: solo qualche decina di migliaia di allegre casalinghe lo considerano bravo, nessuno tra gli addetti ai lavori. Lo tallona Ligabue, che a differenza di Jovanotti non ha mai provato a fare qualcosa di diverso da 20 anni a questa parte. I comici Alessandro Siani e I Soliti Idioti sono clamorosamente lontani dal podio, così come Silvio Muccino e Asia Argento, che ha deciso di abbandonare la carriera di attrice per manifesta incapacità ma si intestardisce a dirigere film disastrosi come "Incompresa" con Charlotte Gainsbourg. I lettori del Fatto Quotidiano lamentano l'assenza di altri illustri sopravvalutati: innanzitutto Leonardo Pieraccioni, che grazie a un solo film divertente ha continuato a farsi soldi ogni Natale, quindi i nauseabondi Negramaro e naturalmente il rapper Fedez, che è legato a doppio filo si al Fatto che al Movimento Cinque Stelle.

Crediti: picmonkey