Il Volo, Selvaggia Lucarelli, 50 sfumature: I Virus della Settimana

I tre tenorini de Il Volo hanno vinto Sanremo e hanno spaccato i social
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Il Volo che vince Sanremo 2015 ma divide il pubblico su Twitter, Selvaggia Lucarelli e i suoi commenti affilati sul Festival e l'uscita nelle sale dell'attesissimo 50 sfumature di Grigio sono i Virus di questa settimana. Scopri di più su meltyBuzz.

Il Festival di Sanremo è finito e, come sempre, il risutato finale non ha sorpreso più di tanto. Alla fine l'hanno spuntata i tre "tenorini" de Il Volo con il loro brano "Grande amore", un concentrato di cliché che conferma gli ingredienti della ricetta perfetta per vincere a Sanremo: l'amore con la A maiuscola, senza sfumature e senza ma, il tono epico alla Al Bano (o alla Claudio Villa, se preferite), con una carta in più: quelle facce da "ragazzini" in pubertà che fanno sempre tanta simpatia. Meno male che ci sono i social a movimentare il dibattito. Eh sì, perché i ragazzi del trio non sono di certo sembrati degli esempi di modestia e le persone da casa se ne sono accorte. Sui social, infatti, per Il Volo non sono state solo rose e fiori. Criticatissimo, ad esempio, il look che il trio ha scelto per la prima esibizione: "Il Volo sono degli Umpa Lumpa incrociati geneticamente con i figli del boss delle torte", si leggeva tra i commenti su Twitter. Devono aver recepito il messaggio, visto che la sera successiva si sono presentati in smoking. In ogni caso, nel bene o nel male, sui social si è parlato tantissimo di loro: abbiamo scoperto che Britney Spears li adora, mentre Barbara D'Urso li odia (l'avreste mai detto? ); Quelli che il Calcio fa una parodia; e poi il giallo dell'assenza a Domenica In, la gara a chi li ha scoperti per primi (dalla rediviva Antonella Clerici, al regista Roberto Cenci) e le critiche di chi non vuole che rappresentino l'Italia all'Eurovision Song Contest.

Il Volo, Selvaggia Lucarelli, 50 sfumature: I Virus della Settimana

Se questo Sanremo 2015 è stato il Festival più social della storia con la cirfra record di quasi 2 milioni di tweet, lo dobbiamo anche alle penne affilate che l'hanno commentato sui social alimentando il dibattito sui protagonisti della kermesse sanremese. Selvaggia Lucarelli, ovviamente, non si è tirata indietro e ha commentato il Festival in prima linea con il suo stile inconfondibile, ovvero stuzzicando i VIP a destra e a manca con le sue battute al vetriolo. Dallo scambio con Marracash sul pezzo di Nesli, al sostegno incondizionato a Raf (non si sa se dovuto più alla somiglianza con Rocco Siffredi o alla canzone), dalla dichiarazione d'amore (impossibile) a Tiziano Ferro al botta e risposta con Gigi D'Alessio sul corretto utilizzo del termine MILF, fino alle critiche senza pietà a Lorenzo Fragola ("pare un neomelodico"), Anna Tatangelo ("ho trovato una che si mette più fard di me"), ai comici Alessandro Siani e Angelo Pintus ("hanno deciso di suicidarsi a Sanremo") e ad Emma Marrone ("è tagliata per fare la conduttrice come Nicole Minetti per fare l'ambasciatrice dell'Unicef"). Nonché la battuta molto poco politicamente corretta su Conchita Wurst: "Ma se dico che stasera Conchita è brutta da vede' sembro Gasparri? ". Insomma, Selvaggia non si è fatta mancare nulla. Logico che a un certo punto qualcuno, come la cantante Syria, si sia lasciato andare ad un liberatorio: "Hai rotto il cazzo".

Il Volo, Selvaggia Lucarelli, 50 sfumature: I Virus della Settimana

Ma non c'è stato solo il Festival questa settimana. Il 12 febbraio, infatti, è uscito nelle sale l'attesissimo 50 Sfumature di Grigio, tratto dalla trilogia erotica di E L James. Un battage pubblicitario senza precedenti che ci sta martellando il cervello su Internet da almeno un anno. Dagli youtuber - le cui parodie impazzano sui social - alle marche di preservativi fino addirittura ad esperimenti virali al limite del disgusto - come la galleria fotografica con i personaggi delle fiabe Disney, - tutti si sono sentiti in dovere di scrivere, commentare, ridere dell'evento cinematografico dell'anno. Il momento, finalmente, è arrivato: e quindi? Qual è stato il responso? Dipende. Certo è che il film ha sbancato al botteghino: 50 Sfumature di Grigio ha incassato 8 milioni di euro in Italia dopo i primi quattro giorni di programmazione nelle sale (239 milioni di dollari negli USA). Non altrettanto esaltante il parere della critica ufficiale che sembra concordare nella stroncatura. Lapidaria quella di Anthony Lane - critico cinematografico del New Yorker - che lo boccia su tutta la linea (così come la trilogia letteraria, tra l'altro) o quella del giornalista Massimo Bertarelli che sul Fatto Quotidiano lo definisce un film comico, più che erotico. Voi siete già andati a vederlo? Per completezza di informazioni, aspettiamo il vostro responso!

Federico Iarlori

Crediti: facebook, rai, Archivi Web