Il debutto di Zach Hodskins, il giocatore di basket con una mano

Zach Hodskins in maglia Gators
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Zach Hodskins, il ragazzo nato con una sola mano, ha debuttato nella squadra di basket del college della Florida. Guarda il video dell'esordio e del tiro tentato da Hodskins su meltybuzz.it.

Lo sport può essere veicolo di esempi censurabili, come ha dimostrato per l'ennesima volta il mondo del calcio durante Italia-Croazia a San Siro, ma può anche offrire esempi di virtù e tramandare valori nobili, assolvendo allo scopo che è all'origine della sua stessa concezione. La pallacanestro, in questo, ha mostrato spesso una capacità superiore ad altre discipline, forse anche grazie alla sua grande diffusione negli Stati Uniti, paese che non perde occasione di promuovere – pur se in modo spesso esageratamente teatrale e talvolta un po' ipocrita – storie di vita, di riscatto, di dignità e di generosità attraverso i suoi sport più popolari. L'ultima, in ordine di tempo, è la toccante storia di Zach Hodskins, ragazzo 24enne nativo di Alpharetta, Florida, che da quest'anno fa parte della gloriosa squadra di basket dell'Università della Florida, i “Gators” (alligatori).

Una storia apparentemente normale, se non fosse che Zach è nato senza la parte anteriore dell'avambraccio sinistro, e dunque non ha la mano sinistra, parte del corpo che, se – per esempio – nel calcio o in altri sport può non essere fondamentale, nella pallacanestro è invece assolutamente imprescindibile. O almeno così si riteneva prima di Hodskins, che sta dimostrando al mondo il contrario. Nell'esordio stagionale contro il college di William & Mary, che ha visto i Gators prevalere agevolmente per 68-45, coach Billy Donovan ha voluta dare spazio anche a Hodskins, che nei due minuti in campo è riuscito anche a tentare un tiro, fallendolo, ma attirando comunque l'attenzione di tutti i tifosi ed i giornalisti presenti. “È la prima volta che parlo davanti a così tanta gente”, ha affermato Zach al termine della partita. “Ero davvero nervoso, ma fatto il primo tiro mi sono sciolto. Credo che la prossima volta sarò più tranquillo”. Intanto Zach ha fatto canestro nella vita, per farlo nella retina c'è tempo.

Crediti: AP Photo , Archivio web