Houellebecq, "Sottomissione": Bompiani ricicla la copertina?

Michel Houellebecq e la curiosità sulla copertina riciclata da Bompiani
Ecrit par

La copertina di "Sottomissione", il nuovo e controverso romanzo di Michel Houellebecq pubblicato da Bompiani, sarebbe la stessa di un romanzo pubblicato 5 anni fa. Scopri di più su meltyBuzz.

"Sottomissione", l'ultimo romanzo di Michel Houellebecq, è il libro evento dell'anno. Soprattutto in Francia. Soprattutto dopo gli attentati che due settimane fa hanno seminato il terrore a Parigi, visto che da molti è stato definito un romanzo "islamofobo". Bompiani - visti i dati di vendita dell'edizione francese (120mila esemplari venduti nei primi 5 giorni) - aveva la grande occasione per colpire nel segno con la traduzione in italiano e cosa fa? Ricicla la copertina del libro e si fa pure beccare. A quanto pare, infatti, l'art director della casa editrice milanese ha usato un'opera dell'artista Sandy Skoglung per illustrare il romanzo di Houellebecq, la stessa che è stata scelta da Rizzoli 5 anni prima per la copertina del romanzo di Silvia Ballestra "I giorni della rotonda". Stessa opera, ritagli differenti, ma il risultato non cambia. Guardate un po'!

"Va premesso che non esiste un archivio universale delle copertine da consultare - scrive Paolo Zaninoni, direttore editoriale della Garzanti sul portale Il Libraio - e che la stessa agenzia o lo stesso artista possono benissimo concedere i diritti di utilizzo della stessa opera a editori diversi di solito in momenti diversi. Ciò che, per l'appunto, è accaduto in questo caso alla Bompiani. "Ma il punto non è questo - continua Zaninoni. - Il punto è che gli editori (che pure spesso hanno le idee confuse) e i lettori sanno che una copertina non è l'immagine che la abita: e tra la volpe un po’ minacciosa un po’ guardinga di Houellebecq e le evoluzioni festose e al tempo stesso ossessive delle volpi di Ballestra corre una bella differenza. Senza dimenticare che, con il ciclo di vita di una novità attestato ormai intorno ai sei mesi, le probabilità che i due romanzi atterrino sullo stesso scaffale di libreria sono abbastanza minime". Voi che ne pensate?

Crediti: web