Grillo, Renzi, Salvini e Berlusconi: Hanno vinto tutti!

Matteo Renzi disinvolto
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IL CORRIERE DELLA RESA – È appena terminato lo spoglio delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria. Come sono andate secondo le forze politiche? Ovviamente hanno vinto tutti!

Domenica 23 novembre si sono tenute le elezioni regionali in Emilia Romagna ed in Calabria. Voi direte: "E alle altre 18 regioni cosa gliene frega? " E invece no, la domanda è sbagliata. La vera domanda è: “Ad Emilia Romagna e Calabria cosa gliene frega? ”, visto che sono stati raggiunti i dati sull'affluenza elettorale più bassi della storia repubblicana (44% in Calabria, addirittura soltanto 37% in Emilia Romagna). Qualcuno di voi immaginerà che la politica italiana in seguito a questa batosta si sia trasformata in un megagalattico mea culpa, ma ovviamente non è andata così. Hanno vinto tutti, anche stavolta. Non soltanto il PD, che almeno nella disfatta complessiva ha visto sì i voti dimezzati ma ha portato a casa due Governatori di Regione, ma anche tutti gli altri. Ecco la carrellata delle reazioni dei principali partiti!

Foto esclusiva di un'urna elettorale in Emilia Romagna

Partito Democratico – Se il nuovo Presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha in ogni caso parlato di una vittoria amara a causa della scarsa affluenza alle urne, non sembra che la sua preoccupazione sia condivisa dai vertici del Partito (cioè, dal vertice). Matteo Renzi ha risposto con una sonora pernacchia a chi parla di scarsa affluenza alle urne e con uno “Sticazzi, intanto abbiamo vinto noi.” Il Governo del Fare di Matteo Renzi, anzi, sembra stia preparando una riforma elettorale tutta del PD, a causa del crollo di Forza Italia che potrebbe far vacillare il Patto del Nazareno. La riforma è semplice e garantisce massima governabilità: diritto di voto al solo Presidente del Consiglio, così non distraiamo i cittadini alle prese col calcio e con X Factor. Sembra che il fido Delrio fosse all'inizio un po' critico su questa riforma, ma è stato rassicurato da Renzi che lo ha investito come suo successore designato. Nel 2076.

Renzi è affranto a causa della disaffezione dei cittadini verso le urne

Movimento 5 Stelle – Innanzitutto SVEGLIA11! 1! 1! !!! C'è qualcosa che non va. Come è possibile che in Emilia Romagna abbia votato il 37% degli aventi diritto ed il PD da solo ha preso il 44%? E come è possibile che su Facebook e sul blog sono tutti d'accordo con Beppe e nelle urne no? Ci deve essere necessariamente un complotto. Beppe Grillo, in ogni caso, è contento. Alcuni maligni dicono che sia sceso, in Emilia Romagna, dai 658mila voti delle Politiche del 2013 ai 159mila delle regionali 2014, ma ovviamente non è così che si fanno i conti. Il vero calcolo si fa rispetto al Congresso di Vienna ed è incontrovertibile: il Movimento cresce di 159mila voti, alla faccia di Klemens von Metternich che si dimostrava scettico. Ed il 4% in Calabria? La risposta è semplice: Grillo era prontissimo ad asfaltare la Calabria, ma la ka$ta ha deciso di non finire in tempo la Salerno – Reggio Calabria!

Grillo ha messo Walter Mazzarri alla comunicazione, a quanto pare

Lega Nord – La Lega è la vera vincitrice delle elezioni in Emilia Romagna. Matteo Salvini è talmente felice che per un giorno ha rivolto la parola anche ad un terrone di Perugia. Ha preso il doppio dei voti di Forza Italia! Il giusto coronamento di una campagna elettorale fatta col massimo dell'impegno (pensate che ha ordinato addirittura due felpe, una con la scritta Emilia ed una con la scritta Romagna), tra una cantata con Raoul Casadei e un'ospitata tv. Unico appunto: magari se avesse evitato di investire in auto alcuni potenziali elettori, avrebbe preso anche più voti. O forse siamo noi a non capire nulla e puntava sulla Sindrome di Stoccolma. In ogni caso ci sentiamo di dare un consiglio a Salvini per la prossima campagna elettorale: ha esagerato col dare addosso ai ROM. E allora i negri, i froci e gli ebrei? Li tagliamo fuori? Avrebbe potuto prendere molti più voti, secondo noi.

Classico caso di studio sulla Sindrome di Stoccolma

Forza ItaliaForza Italia non c'è più. Silvio non si è nemmeno speso nella campagna elettorale: 8% in Emilia Romagna e 12% in Calabria per un partito che soltanto 6 anni fa aveva il 37% da solo. La Lega che lo doppia. Silvio sta iniziando a pensare al Mausoleo di Cascella come una possibilità accattivante. I suoi fidi sgherri stanno cercando di consolarlo con belle ragazze e sondaggi tarocchi, ma Silvio è inconsolabile. Ad esempio pare che Berlusconi, secondo un sondaggio segreto, sia ancora il più amato tra le ottuagenarie mancine. Basterà questa bella notizia a migliorargli la giornata? Vedremo.

Vogliamo ricordarlo così, mentre donava prestigio internazionale all'Italia

Astenuti – Il vero vincitore di queste elezioni, lo dicono tutti, è il Partito degli Astenuti. Del resto la scelta tra ladri, xenofobi e gente che crede alle sirene non era molto felice e tantissimi elettori hanno deciso di non recarsi alle urne. Abbiamo chiesto al leader del Partito degli Astenuti di rilasciare una dichiarazione dopo il voto in Emilia Romagna e Calabria e la pubblichiamo volentieri: "...".

La più grande supercazzola della storia politica italiana
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