Greta Menchi: Ecco come ha fregato Concita De Gregorio (senza volerlo)

Come Greta Menchi ha fregato Concita De Gregorio
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Concita De Gregorio ha incontrato Greta Menchi nel quadro della sua inchiesta (femminista) “Cosa pensano le ragazze”. Ecco perché è stata (involontariamente) fregata dalla giovane youtuber...

Dev’essere difficilissimo scrivere un libro in cui si sostiene una tesi sulla base di una serie di interviste a delle persone (più o meno famose) che hanno il solo minimo comun denominatore di essere donne. Per intenderci: è difficile se non sei il Pasolini di "Comizi d’amore". Il polveroso dogma femminista di Concita De Gregorio, ad esempio, che è già di per sé facile da smontare, rischia di esplodere in mille pezzi se scegli di intervistare una ragazza (giovanissima) che è semplicemente se stessa e che - seppur interpellata da una che scrive su Repubblica - non cerca minimamente di assecondare la tesi della sua interlocutrice. Ce ne siamo accorti guardando il video dell'intervista della giornalista alla seguitissima vlogger Greta Menchi - che di recente ha addirittura incontrato Papa Francesco -, la quale ha fregato senza volerlo Concita dimostrando che la sua idea di femminismo è oramai lontana anni luce e che le giovani ragazze di successo (spesso) se ne fregano della carriera e dell’odio nei confronti degli uomini, ma sognano l’amore e i figli. Alla faccia loro.

Anatomia di un KO

1) Concita De Gregorio inizia l’intervista chiedendo a Greta cosa pensano le ragazze, che è anche il titolo del suo libro. Lei risponde: “Non lo so perché siamo tutti diversi”. Tradotto: sarebbe pretenzioso dirlo. Ergo: il libro di Concita De Gregorio è pretenzioso.

2) La De Gregorio vuole che Greta le parli di sua mamma. La youtuber dice che è la figura più imporante della sua vita - quindi Concita gongola - ma il ritratto è piuttosto grigio per i suoi standard: "semplice, piena d'amore e ha sempre messo prima me". Non proprio una Oriana Fallaci, insomma. Mentre quando Greta parla - di sua iniziativa - del padre, lo descrive molto meglio - "un uragano, un gran lavoratore, una di quelle persone che hanno un mondo" - e addirittura si commuove. Ops...

3) Il ricordo più bello della sua infanzia? Quando stava con sua nonna e giocava - udite udite - con le Barbie, che per le femministe come Concita sono il demonio.

4) Una cosa che la superdonna Greta fa e che non sa nessuno? Niente di speciale: balla, canta e, se proprio è una giornata no, dorme. Insomma: non fa politica, non legge Simone De Beauvoir e non milita nelle Femen.

5) “Hai mai avuto vergogna per qualcosa?” - chiede Concita a Greta. Risposta: "No". Pur essendo una donna non ha nessuna intenzione di piagnucolare e di lamentarsi come - stando a ciò che scrive Massimiliano Parente in un pezzo cattivissimo sul Giornale - tante altre donne presenti nel libro della De Gregorio.

6) “Lasceresti il tuo lavoro per qualcuno?” - chiede Concita sottintendendo se lo farebbe per un uomo, ovviamente. Risposta: "Per la mia famiglia sì, per altri no". La De Gregorio gongola, ma fino alla successiva risposta. "Come ti vedi tra 10 anni?”. E Greta: “Voglio innamorarmi e avere una famiglia, trasmettere la mia felicità ai miei figli, come ha fatto mia mamma con me”. Quindi sì, sacrificherebbe il suo lavoro per il suo uomo e per i suoi figli, cara Concita.

Crediti: web