Giuliano Ferrara a Ilda Boccassini, una canzone per Ruby (video)

Giuliano Ferrara/Ilda Boccassini
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Giuliano Ferrara pubblica un nuovo video nelle vesti improvvisate di cantante. Dopo il rap indirizzato a Mario Monti, il direttore del Foglio riadatta "Bella Figlia dell'Amore" di Giuseppe Verdi per Ilda Boccassini, Pm nel processo Ruby.

Giuliano Ferrara non le manda di certo a dire. Anzi, le canta. Il direttore de "Il Foglio" ed ex volto di "Radio Londra" su Rai Uno si cimenta ancora una volta con un rudimentale videoclip musicale, girato dal suo ufficio. Il suo bersaglio è il Pubblico Ministero di Milano Ilda Boccassini, in prima linea nel processo a Silvio Berlusconi sul caso Ruby, divenuto una docu-fiction sui 20 anni di procedimenti giudiziari a carico dell'ex premier, il quale ha appena incassato una richiesta di condanna a 6 anni e interdizione perpetua dai pubblici uffici per concussione e prostituzione minorile. Giuliano Ferrara interpreta così la celebre aria "Bella Figlia dell'Amore" tratta dal "Rigoletto" di Giuseppe Verdi, dedicandola alla "Rossa di Procura", che "con un'intercettazione puoi [la Boccassini] le mie cene vendicar". Il verso è naturalmente riferito all'inchiesta della Procura milanese sulle "cene eleganti" organizzate dal Cavaliere ad Arcore.

"Vieni e senti dal suo cuore la furbizia sì oriental" scandisce l'Elefantino, con una chiara provocazione sul fiume di intercettazioni relative al "bunga-bunga" di villa Macherio, nelle quali era stata introdotta l'allora minorenne Ruby dall'ex direttore del Tg4 Emilio Fede (indagato assieme a Lele Mora e Nicole Minetti per favoreggiamento allo sfruttamento della prostituzione minorile). Secondo la pubblica accusa, la ragazza marocchina avrebbe usato una "furbizia orientale" per farsi largo all'interno dell'entourage di Silvio Berlusconi, allo scopo di arrivare al successo facile. Giuliano Ferrara, storico consigliere e sodale di Berlusconi, non è nuovo a uscite del genere: difficile dimenticare il rap improvvisato all'indirizzo dell'ex Presidente del Consiglio Mario Monti, "Tienimi da conto Monti". Dopo la lista pro-life "No all'Aborto" alle elezioni del 2006 e le manifestazioni in mutande bianche per l'affaire-bunga bunga, il giornalista dà nuova linfa mediatica alla sua carriera professionale. Una "robusta" concorrenza per i video virali di Fiorello.

Crediti: Archivi web, Archivio web, liberoquotidiano, ilfoglio/youtube