Giorgia Meloni, da Simona Tagli a Rita Dalla Chiesa: Dio Patria e TV di famiglia

Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia
Ecrit par

Con il centrodestra a pezzi, per le Amministrative Giorgia Meloni punta tutto sulle donne della tv: l’ultima è Simona Tagli a Milano. L'obiettivo è sempre la "Casalinga di Voghera"?

In principio fu Paola Ferrari, volto storico della “Domenica Sportiva”, che nel 2008 affiancò l’amica Daniela Santanché sulle liste de “La Destra”. Al governo, con Berlusconi, ci andò però l’ex showgirl Mara Carfagna come Ministro delle Pari Opportunità (bersaglio di Sabina Guzzanti, ma col senno di poi apprezzata dai più per la sua voglia di imparare a far politica). Un’altra epoca: allora il Centrodestra era una macchina da guerra e volti tv di primo piano dovevano sgomitare per trovare spazio tra le candidature. Oggi, Renzi e Grillo si stanno spartendo uno spazio politico che Silvio - ormai in confusione, sia sul fronte Milan che nella scelta dei candidati per le prossime Amministrative - era bravissimo a calamitare. Il caso più emblematico è l’impasse a Roma, con l’imbarazzante teatrino tra Giorgia Meloni, il “perdente designato” Guido Bertolaso, Alfio Marchini e Francesco Storace. L’ex capo della Protezione Civile non vuole cedere, mentre per Matteo Salvini “la Meloni non si tocca”. Per la prima volta dal 1994, il centrodestra pare voler competere alle Elezioni per soccombere. Ma il tentativo di far presa sulla proverbiale “casalinga di Voghera”, idealtipo di elettore medio cresciuto a pane e tv commerciale, resta immutato.

Anche se il vecchio lupo Berlusconi è in panne, Giorgia Meloni non perde il vizio di reclutare o coinvolgere nuovi/vecchi esponenti del panorama televisivo nazional-popolare. L’endorsement più eclatante è quello a lei offerto da Rita Dalla Chiesa, storica conduttrice di “Forum”, amica della Meloni (nonché candidato Sindaco di Roma in pectore prima del gran rifiuto) che ha tuttavia rischiato di rovinarle la piazza pronunciando un discorso a favore dei diritti gay. Il caso più recente è invece quello di Simona Tagli, ventennale volto Rai (Domenica In, Giochi Senza Frontiere, Telethon), ora presente sulla lista a supporto del candidato sindaco di Milano Giuseppe Sala, sempre in quota Fratelli d’Italia.

Insomma, la destra-destra Meloni&Salvini non si distacca dalla tradizione e punta forte sulle rassicuranti reduci dai programmi per famiglie. E chissà che la futura First Lady d’Italia, se Salvini sarà davvero (!) candidato premier di quel che resta della Casa della Libertà, non sia proprio “Miss Unomattina” Elisa Isoardi, compagna del leader della Lega Nord. Per Berlusconi, in ogni caso, si tratterebbe dell’ennesima beffa: già “umiliato” dal suo delfino Renzi su riforme e rapporto con i magistrati, il Cavaliere si fa superare (a destra) dai suoi ormai ex alleati nell’uso politico dei personaggi televisivi. E per ripescare in extremis il buon Cesare Cadeo, forse, è un po’ troppo tardi.

Crediti: Archivio web, archivio web, Facebook, web