Geppo Show: L'intervista al  barzellettiere di FB

La pagina FB di Geppo SHOW
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la divertente pagina Facebook "Geppo Show". Scopri la nuova barzelletta inedita.

Ci sono poche cose più immediate, semplici e allo stesso tempo coinvolgenti di una barzelletta. D’altronde è una forma d’arte comica (senza voler essere blasfemi), che ci accompagna si da quando siamo bambini per poi continuare con il passare dal tempo. Non è un caso che anche molti attori si siano voluti cimentare in questo campo per aumentare la propria popolarità. Per la sua natura inoltre riesce facilmente a integrarsi con l’epoca digitale in cui ci troviamo a vivere, passando, invece che di bocca in bocca, di social in social. Infatti sono sempre di più i personaggi che riescono a diventare cult su Facebook semplicemente riprendendosi con uno smartphone e pubblicando quotidianamente una di queste storielle, che ci servono per allietare le nostre giornate, riuscendoci a strappare sempre un sorriso. Tempo fa vi avevamo proposto l’intervista all’ormai celebre Pino Show. A distanza di qualche mese, sempre per la rubrica 3 domande a. vi presentiamo invece Geppo Show, il quale si introduce così “Ho fatto per 10 anni l'assicuratore presso l'agenzia di famiglia fondata da mio padre, un lavoro che nn ho mai sentito come mio è che mi ha spinto dopo tanti anni a mettermi in gioco e cambiare vita. Così un giorno ho deciso di aprire un negozio di abbigliamento, da sempre un mio sogno. Purtroppo a causa della crisi sono stato costretto a chiudere e mettermi di nuovo in discussione trovando quello che il mercato offriva e attualmente lavoro presso un call center”. Nonostante questo però, il protagonista di questo incontro è riuscito a sviluppare il suo talento, come ci spiega rispondendo alle nostre domande.

La barzelletta inedita di Geppo! "Pronto? Casa Smandrocchi!"

Come e quando ti è venuta l'idea di creare questa pagina? La passione delle barzellette la coltivo sin da piccolo, collezionando libri e immedesimandomi nel personaggio fino a farle vivere in prima persona. Sono sempre stato il tipo che animava feste e serate di amici, intrattenendoli con il mio vastissimo repertorio. Un giorno di circa 5 mesi fa un amico mi dice hai talento nel raccontare ed interpretare le barzellette, ...perché non apri una pagina dove postarle? È così ho fatto.

Hai sempre avuto questo talento per raccontare le barzellette? Ti ha sorpreso questo successo su Facebook? Tutto è' nato come un gioco: ho iniziato a postare barzellette tutti i giorni e, con grande sorpresa la prima barzelletta ( i vampiri) ha raggiunto oltre 50.000 visualizzazioni ed è finita addirittura nella rubrica dedicata alle barzellette di Rai sport... Da quel giorno e' stato un crescendo ed oggi la mia pagina Geppo show vanta oltre 105.000 follower. Un successo totalmente inaspettato, virale come quello che travolge gli artisti che nascono sul web: essere fermato per strada e ricevere richieste di foto e autografi come un vero e proprio personaggio noto, e' qualcosa che ancora mi sgomenta!

Quali sono le barzellette che hanno avuto più successo e quali sono i commenti più divertenti che hai ricevuto dai tuoi fan? Tra il vasto repertorio sicuramente: il commendator Arnaldo Balenga, Strage familiare, I Vampiri, Culi sensibili, CIA e Suor Domitilla. Tra i commenti più divertenti, sicuramente: "caffè sigaretta bagno e Geppo", Sei il nuovo GINO Bramieri, Commenti di persone che non mi conoscono e mi invitano a cena, Ti voglio sul comodino, oppure Dio deve creare uno come te per far ridere la gente, se non ascolto la tua barzelletta ogni mattina non riesco a iniziare la giornata, sei il migliore ti vogliamo in TV, sto a ride da solo come un idiota, grazie a te racconto barzellette a parenti e amici ti voglio bene. Oltre a quelli divertenti purtroppo ricevo anche commenti di persone con problemi seri di salute o personali che mi ringraziano per la risata quotidiana o per le dediche che gli faccio. Alcuni follower mi hanno scritto fatti personali e mi sono commosso nel sapere che, anche se solo per pochi minuti, posso regalare loro una sana risata.

Crediti: melty, web