Game Therapy: Matteo Corradini dei The Pills massacra il film con Favij

Matteo Corradini di The Pills stronca Game Therapy
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Game Therapy, il film con gli youtuber Favij, Clapis, Decarli e Zoda, è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. A noi non è piaciuto e neanche a Matteo Corradini dei The Pills. Ecco perché...

Secondo Matteo Corradini dei The Pills - qui il video dell'incontro con i fan alla Festa del Cinema di Roma, - Game Therapy, il film degli youtuber con Favij, Federico Clapis, Leonardo Decarli e Zoda, "ruba 97 minuti alle nostre vite". Detto in altri termini: è una cagata pazzesca. Anche noi ci eravamo mostrati scettici a riguardo, dopo che eravamo stati a vederlo alla Festa del Cinema di Roma, quest'anno già di per sé povera sia di film che di personaggi. Al di là della trama, che, come Matteo Corradini esemplifica perfettamente in una bella recensione sul Dailybest, ruota attorno all'indissolubile dicotomia "videogames-fregna", sono proprio i protagonisti a non convincere. Nonostante siano stati utilizzati come artiglieria pesante per il battage pubblicitario, Leonardo Decarli e Zoda in pratica "si vedono solo nei titoli" e il loro ruolo nella trama non è affatto decisivo. Ma al di là di questo, il vero punto debole della pellicola, secondo Corradini, è Federico Clapis. "Quanto sarebbe stato un film più figo se al posto di Clapis ci fosse stato Jerry Calà? Pensateci, sono molto simili, stessa voce, stesso accento, stesso modo goffo di recitare. Solo uno dei due però è un cocainomane", scrive ironicamente nella sua recensione.

Meno male che Clapis è fortunato in amore. Lo youtuber milanese, infatti, pare si faccia le sue belle pomiciate. Non solo nel film - con buona pace per la ragazza Francesca, - ma anche nella vita vera, visto che l'abbiamo beccato in un bacio appassionato con l'ex gieffina Daniela Martani proprio in occasione del red carpet di Game Therapy alla Festa del Cinema di Roma. Favij, invece, "è il più simaptico di tutti", secondo Corradini. Il suo personaggio "vive infatti il dramma di fottersene totalmente della realtà, delle ragazze, dei motorini e della scuola (ma sicuramente non del ca$h) e spinge più volte l’amico Clapis a sfanculare la tipa mezza americana. Lui è il vero eroe del film, il vero ribelle, porta avanti la teoria che i videogames sono meglio della realtà, teoria nella quale ho sempre creduto e mi riconosco". E la morale? C'è almeno una morale in questo film? No. "Ricordatevi solo che la vita è un posto di merda, in cui nasci cresci ti riproduci e muori. E a un certo punto devi anche portare tuo figlio a vedere Game Therapy", scrive Corradini. E voi l'avete visto il film? Che ne pensate? Venite a dire la vostra twittando al nostro account ufficiale @meltybuzz_it.

Crediti: Thomas Cardinali, melty.it, Lucky Red