Game of Thrones, ManFont: L'intervista agli autori del fumetto "Sex and The Thrones"

Il fumetto Sex and The Thrones
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ManFont e meltyBuzz presentano una nuova rubrica settmanale su Game of Thrones: il fumetto Sex and The Thrones! Leggi l’intervista agli autori e scopri i segreti dei loro fumetti sul mondo de Il Trono di Spade!

meltyBuzz è lieto di presentare una nuova collaborazione legata al mondo di Game of Thrones (dopo il successo del riassunto in memes), ma anche dei fumetti in generale, con il portale editoriale ManFont. Il sito internet è un collettivo di autori che realizzano strisce di fumetti per divertire e allietare i loro lettori, tra cui tanti fan de “Il Trono di Spade”. Marco Ventura, uno degli autori che ha risposto alle nostre domande, si occupa di realizzare una rubrica settimanale davvero esilarante: Sex and The Thrones, in cui sono riprodotti gli avvenimenti più importanti della puntata settimanale in chiave ironica. ManFont non è soltanto però Sex and The Thrones, ma anche altri tanti progetti di cui abbiamo parlato, oltre che con Marco Ventura, anche con Alessandro Alessi Anghini, un altro autore del gruppo ManFont. Scopri su meltyBuzz come vengono realizzati i loro splendidi lavori grafici e guarda il nuovo fumetto sulla 5x08 di Sex and The Thrones!

Vuoi parlarci del progetto ManFont? Marco Ventura: "La ManFont è un collettivo di autori. Sostanzialmente siamo un gruppo di sceneggiatori, disegnatori, coloristi, grafici and much more che hanno deciso di riunirsi sotto un’unica bandiera per cercare di aggirare quelle che sono le (il)logiche del mercato editoriale e pubblicare fumetti indipendenti. Il concetto è che una sola voce rischia di perdersi. Tante voci tutte insieme possono farsi sentire con molta più forza. E la ManFont vuole fare rumore, su questo non c’è dubbio. Al momento abbiamo una struttura redazionale abbastanza forte, team di lavoro molto affiatati e una mostruosa voglia di fare. Direi che stiamo andando bene, io sono felice di lavorare in questo gruppo! "

Quando è nato e come si è sviluppato il progetto ManFont? Marco Ventura: "La ManFont attuale, è nata nel 2012 da Manfredi Toraldo e Luca Baino (rispettivamente CEO e Editor in Chief) con la pubblicazione di “Esso – L’ultimo Fumettista” e dell’integrale di “Arcana Mater” di cui sono anche autori. Io sono arrivato nel 2013 portando alcuni dei miei progetti come “Norby” e “Le Cronache di Gorlond” (di cui fa parte “Sex and the Thrones”). E da allora, ogni anno si sta ampliando sempre di più con nuovi autori e nuove storie… Per Lucca Comics 2015 contiamo di avere quasi una ventina di volumi nel catalogo, e tutti di grande qualità. Mica male! "

Quali sono i soggetti che preferite realizzare e quali quelli maggiormente apprezzati dal vostro pubblico? Alessandro Anghini: "Graficamente, e anche dato che è il mio personaggio preferito all’interno della serie, Tyrion Lannister. Mi diverte parecchio anche realizzare i crossover con le altre suggestioni del “mondo nerd”, All’interno delle strip le usiamo spesso e in questo Marco mi dà sempre ottime soddisfazioni, attingendo da serie tv di altro genere, fumetti, film. Direi che le strip con i crossover nerd vengono sempre apprezzate". Prende la parola anche Marco Ventura: "A me piace molto il genere umoristico, compreso questo sottogenere molto “moderno” che consiste nella contaminazione e nella citazione di altre opere in chiave comica. E ovviamente mi piace inserire tutto questo in Sex and the Thrones. Sui soggetti favoriti da realizzare ti direi ovviamente i miei personaggi preferiti, come Tyrion, Petyr Baelish o il mitico Ser Jorah con il suo hashtag #BarcolloMaNonMormont. Sui soggetti maggiormente apprezzati dai lettori, è un po’ complesso da capire… Nel senso che non c’è un gusto preciso, dipende molto dalla battuta. Come diceva Alessandro però, i crossover attirano sempre dato che puoi prendere un “doppio pubblico” di appassionati! (è il concetto delle collaborazioni musicali, se uno ci pensa bene…)".

Abbiamo visto con piacere la qualità del fumetto Sex and The Thrones e curando così da vicino Il Trono di Spade non potevamo esimerci dal chiedervi: come vi è venuta in mente quest'idea? Perché di tanti aspetti proprio il sex? Alessandro Anghini: "La serie Sex And The Thrones è inserita nel contesto più ampio delle Cronache di Gorlond, un mondo originale che è l’ambientazione dei nostri fumetti umoristici, nato come parodia del genere fantasy; amando il genere, è venuto naturale seguire la serie e volerla parodizzare. Per quanto riguarda il nome, cercavamo qualcosa che “acchiappasse” e fosse divertente, alla fine è una sintesi tra “Sex and The City” e “Game of Thrones”: poi mi sembra che al “sex” la serie tv abbia dato abbastanza peso". Marco Ventura ha spiegato il perché è nato Sex and The Thrones: "Sono davvero felice che vi sia piaciuto! Alessandro ha già detto tutto o quasi. Cercavamo un titolo accattivante e in linea con le storie (un altro molto papabile era per esempio “Murder, he wrote”, a parodiare la leggendaria Signora in Giallo) e Sex and the Thrones ci è sembrata la soluzione migliore. Sull’idea dietro al fumetto… Volevamo ampliare l’universo dietro alle Cronache di Gorlond (di cui esistono altri lavori come “Prot il Goblin” e “Drag Queen VS Principescort”) e al tempo stesso sfruttare un tema che fosse molto chiacchierato. Poi io ho sempre adorato il concetto di parodia (Mel Brooks docet) e volevo cimentarmi in questo genere. Oh, e intendiamoci… Spesso si prende sempre in giro ciò che si ama, e io adoro il Trono di Spade! "

Tutte le opere verranno raccolte in uno speciale albo? Alenssandro Anghini: "Esiste già un volume a fumetti brossura di 80 pagine a colori che contiene le strip di “Prot il Goblin” e le strip delle prime 4 stagioni parodizzate di “Game Of Thrones”. Il volume si chiama “Sex And The Thrones” ed è stampato sotto l’etichetta proprio del collettivo ManFont. Il volume inizia con le strip delle avventure di un gruppo di goblin, capitanati dal giovane Prot, che cercano di diventare dei grandi guerrieri. Con risultati imbarazzanti! E Prot e i suoi amici (che vedete all’inizio di ogni striscia) dopo gli allenamenti si rilassano insieme guardando sullo schermo magico la serie tv più popolare nelle terre di Gorlond: “Sex And The Thrones”, appunto! ".

Quanto impieghi per il concept e la realizzazione di una striscia? Alessandro Anghini: "La striscia viene pubblicata il giovedì, la puntata viene vista il lunedì sera, per cui in due giorni dobbiamo idearla e realizzarla: idea, dialoghi, matite, chine e colori. Partiamo con un brainstorming dopo aver visto la puntata, in cui confrontiamo gli spunti che ci hanno più interessato e stimolato, Marco di solito dà l’imput con una battuta/sceneggiatura per la strip, si arriva a una divisione in sequenza, poi io la realizzo graficamente, e alla fine Marco sistema i dialoghi". Continua Marco Ventura: "Normalmente mi piace prendermi il mio tempo per una sceneggiatura. Con Sex and the Thrones questo non si può fare, purtroppo! Anche se trovo molto stimolante il concetto di “instant comics” perché ti costringe ad agire velocemente, ad essere clamorosamente sul pezzo. Si cerca un’idea forte subito, ci si confronta generalmente il martedì con brainstorming selvaggi e mercoledì la realizziamo graficamente! Non si può tornare indietro. E oltretutto, bisogna anche cercare di essere originali e fare attenzione a non usare idee che sicuramente compariranno in altri meme o vignette… Il popolo del web è implacabile con le battute! "

Hai progetti futuri in mente per Game of Thrones o altre serie tv? Marco Ventura: "Su Game of Thrones al momento no. A parte continuare Sex and the Thrones ovviamente… Su altre serie TV, non mi dispiacerebbe lanciarmi in qualcosa di nuovo in futuro. Vedremo! La parodia è sempre dietro l’angolo! "

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Crediti: Manfont