Gabriel Garko, Virginia Raffaele, Beppe Vessicchio: I Virus della settimana (Sanremo Edition)

Garko, Raffaele e Vessicchio sono i Virus della prima serata di Sanremo
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La serata no del "valletto" Gabriel Garko, le battute al vetriolo di Virginia Raffaele nei panni di Sabrina Ferilli e il fantasma di Beppe Vessicchio sono i Virus della prima serata di Sanremo 2016.

Gabriel Garko non ce l'ha fatta. Per i più superstiziosi non dev'essere stata una sorpresa. Non capita tutti i giorni di scampare miracolosamente ad un incendio a pochi giorni dall'inizio di Sanremo. Era un segno. Poi l'incubo è continuato anche sul palco dell'Ariston, ieri sera. Il "valletto" più atteso del Festival è stato subito preso di mira dagli utenti sui social per il suo volto un po' troppo tirato e su Twitter sono ricominciate a circolare le solite foto relative a quella sua intervista da Giletti, al limite della tumefazione. Altro che #cosicomesono. Ma non è tutto. Garko non ne ha azzeccata una. Dal curioso aneddoto iniziale, praticamente incomprensibile - com'è possibile che gli autori del programma gli abbiano permesso una cosa del genere? - che avrebbe dovuto far ridere la platea e che invece l'ha fatta sprofondare in un silenzio assordante, alle sbirciatine un pelo troppo evidenti al gobbo, fino all'articolazione bizzarra di quelle poche frasi che gli tocca pronunciare, per Gabriel è stata una serata da dimenticare. Perfino il "simpatico" selfie con Carlo Conti, che avrebbe dovuto sciogliere un po' la tensione, non è stato gradito. Del resto, lo sappiamo: gli occhi attenti degli appassionati del Festival non perdonano.

Per la sua collega di palco Virginia Raffaele, invece, vale esattamente il discorso opposto. E' vero, per qualcuno che ha un talento da mettere in gioco è tutto molto più facile. Difficile essere lodati quando si è chiamati solo ad apparire e a pronunciare le solite frasi meccaniche per presentare i cantanti in gara o i super ospiti. Fatto sta che l'imitatrice ha fatto il suo dovere e ha impreziosito la serata con le sue perle di humour, a volte anche un po' spiazzanti. Nei panni di una Sabrina Ferilli che più verace non si può, la Raffaele ha trovato il modo perfetto per far passare alcuni messaggi, anche un po' provocatori, sul tono della battutina caricaturale. Prima con il riferimento alla polemica su Elton John, accusato di farsi portavoce dei matrimoni gay, poi con la frecciatina al veganismo radical chic, così come con quella battuta a Carlo Conti che addirittura ha strappato un timido "cazzo" al conduttore toscano, solitamente irreprensibile e controllatissimo, Virginia Raffalele ha portato sul palco dell'Ariston una ventata di "politicamente scorretto" di cui spesso si sente la mancanza e che è stata apprezzata fina da subito dal pubblico. E' pur vero, d'altronde, che non ci sarebbe dispiaciuto poterla vederla anche in un'altra versione, nel corso della serata, e non solo in modalità Ferilli/La Grande Bellezza.

Ma ad entusiasmare il popolo del web non sono solo stati i personaggi presenti sul palco, ma anche un grande assente: il mitico maestro Beppe Vessicchio. Il barbuto direttore d'orchestra napoletano, infatti, è diventato uno di quei ritornelli fissi storicamente legati al Festival di Sanremo. Un autentico maestro di cerimonia, suo malgrado, della grande kermesse sanremese. Il pubblico di appassionati, infatti, non aspettava altro che Carlo Conti o chi per lui pronunciasse la fatidica frase: "Dirige l'orchestra il maestro Beppe Vessicchio", con la camera ad indugiare sul suo sorriso quieto e rassicurante nascosto dalla folta barba sale e pepe. E invece niente. Il maestro non è apparso sui teleschermi e il pubblico ha cominciato a twittare, inquieto, utilizzando gli hashtag #uscitevessicchio e #escilo. Il fenomeno è diventato talmente virale sui social - con tanto di meme ispirati a "Chi l'ha visto" e altre trovate di questo genere - che ad un certo punto lo stesso Carlo Conti ha dovuto rendere conto della sua assenza in diretta tv. Eh, sì. Internet è un posto meraviglioso. E a voi è piaciuta la prima serata del Festival? Venite a dire la vostra twittando al nostro account ufficiale @meltybuzz_it.

Federico Iarlori - @fredjarl

Crediti: web