Francesco Sole: La pagina Facebook blasfema contro lo youtuber

Lo youtuber Francesco Sole e la pagina blasfema contro di lui
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In questi giorni è stata messa on line la pagina Facebook “Diffondere immagini blasfeme anti-Islam firmandole Francesco Sole”. Scopri di che si tratta su meltyBuzz.it.

È passata solo una settimana dai tragici eventi di Parigi che hanno visto una strage nella redazione del giornale satirico francese Charlie Hebdo con quelle terribili immagini ancora impresse nella nostra testa. La scorsa domenica alla “marcia repubblicana” a cui hanno partecipato più di 1 milione di persone e i Capi di stato di tutto il mondo, si difendeva la libertà di stampa e di espressione, principi inviolabili sopratutto per quel che riguarda la satira, che spesso si trova al limite tra la derisione e l'insulto. In questo solco sembra volersi posizionare la pagina Facebook “Diffondere immagini blasfeme anti-Islam firmandole Francesco Sole” creata proprio in questi giorni, con l'intento ironico di “riempire internet di immagini blasfeme anti-Islam in cui si bestemmia Allah firmandole Francesco Sole, aspettando che quelli dell'ISIS le trovino”. Su questa pagina vengono quindi postati false immagini dello youtuber, che dai suoi debutti polarizza il popolo di Facebook tra chi lo ama e chi lo odia e fa di tutto per segnalarlo, con insulti nei confronti dell'Islam. In questo colloquio con l'ideatore abbiamo cercato di chiarire alcuni aspetti che per molti potrebbero essere controversi.

Innanzitutto il fondatore è un ragazzo di 23 anni: "Vivo a Milano da 15 anni ma sono albanese e lavoro come consulente informatico. Viste le decine di minacce di morte ricevute direi che ho già detto anche troppo”. Minacce che Black Eagle, questo è il suo pseudonimo, attribuisce a “musulmani senza il minimo senso dell'ironia e che addirittura pensano che quelle frasi le abbia scritte davvero Francesco Sole, nonostante sulla descrizione sia spiegato chiaramente. E quindi mi minacciano dicendo tra l'altro che nella foto ho proprio una faccia da culo”. Queste frasi che per molti, anche dato il clima di questi giorni, potrebbero essere considerate un po' al limite, non lo sono invece per l'amministratore della pagina, il quale sostiene che “proprio in questi giorni che siamo tutti a vantarci di essere Charlie Hebdo e, pare, abbiamo scoperto il valore della satira, direi che queste frasi siano perfettamente accettabili”.

Continuando nel nostro colloquio, Black Eagle ci motiva in questo modo il suo astio nei confronti di Francesco Sole, dipingendolo come “una persona senza il minimo talento che ha un successo assurdo in modo del tutto scorretto. Deve il suo successo ad un team di esperti che conoscono perfettamente i meccanismi del marketing e sanno sfruttarli per far diventare famoso chiunque evidentemente”. Vi ricorda qualcosa? Ma non è la sua mancanza di talento l'aspetto che lo infastidisce di più, quanto il fatto che “spaccia il suo successo come autentico e si spaccia come fenomeno del web nato dal basso. Ecco, l'ipocrisia è la cosa che mi da più fastidio”. Per concludere sull'obiettivo della pagina, si tratta di “far ridere provocando. Per ora mi ha fatto fare delle gran risate e dagli altrettanti numerosi messaggi non-minacciosi ricevuti direi che ne ha fatte fare parecchie anche ai fan”. Infine il suo messaggio diretto ai follower è: “ salam alejkum (la pace sia su di voi). Perché in realtà anch'io sono musulmano”.

Crediti: Facebook, Archivio web