Filippo Facci vs napoletani: L'errore grammaticale smascherato da un utente

Filippo Facci sbaglia su Twitter
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Filippo Facci, nell'occhio del ciclone per le critiche alla città di Napoli, prende in giro i napoletani per la grammatica stentata: ma commette un errore nella stessa frase e cancella il tweet.

Filippo Facci è nella bufera mediatica e (a quanto pare) legale per un articolo su Napoli, in cui ha espresso la sua opinione sul degrado della città e i problemi politici e organizzativi che la contraddistinguono. Come suo solito, da giornalista navigato quale è, non ci è andato piano, facendosi notare per la poca raffinatezza delle parole utilizzate (è il suo stile, d'altronde): "Napoli fa schifo, in tutta Europa non esiste una città del genere", ha scritto. Dal canto suo la città di Napoli o chi per lei (l'avvocato Angelo Pisani) l'ha querelato per vilipendio, dopo aver querelato pure Massimo Giletti, che durante la trasmissione "L'Arena" aveva detto che Napoli è, in alcune zone, "indecorosa". Nonostante tutti, Filippo Facci incluso, abbiano il diritto di esprimere la propria opinione, gli utenti di Twitter hanno iniziato ad insultare il giornalista di Libero, che non è famoso in quanto a modestia e savoir-faire. Soprattutto i napoletani, che si sono lamentati per la durezza delle affermazioni e hanno difeso la loro città.

Filippo Facci non ha lasciato correre, e, come un adolescente alle prese con chi offende il suo idolo, ha risposto in alcuni tweet piccati e offensivi ai "napoletani". Il primo: "Eppure alcuni twittarroli napoletani, tra quelli che mi scrivono, avrebbero un'aria così indifesa", ha scritto con ironia postando la foto di un utente che, evidentemente, l'aveva offeso. Ma ecco che arriva un secondo tweet: “I migliaia di messaggi che ricevo (da napoletani) lo dimostrano una volta per sempre: la scuola dell’obbligo ha fallito”. Ora, se Facci ha l'opinione secondo la quale quello che scrive è divertente, spiegatelo agli utenti, perché non hanno afferrato. Anzi, meglio ancora: hanno corretto l'errore grammaticale che si trova nella stessa frase in cui Facci criticava la grammatica dei napoletani. Secondo l'enciclopedia Treccani (e qualunque altra enciclopedia) non si scrive "i migliaia", ma "le migliaia", essendo "migliaia" parola di genere femminile e numero plurale. Un utente ha perciò chiarito al giornalista che "LE migliaia. Hai ragione Facci, la scuola dell'obbligo (con te) ha fallito". Ahia, Facci. Ma niente paura, perché il tweet è stato prontamente cancellato: purtroppo, su Twitter, non esiste il pulsante "modifica".

Crediti: web , twitter