Fedez, Salvini, Gasparri: I migliori scontri su Twitter del 2015

Fedez, Gasparri e Salvini
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Fedez, Salvini e Gasparri sono i migliori gladiatori di Twitter e lo hanno dimostrato più volte durante il 2015: ripercorriamo tutti i loro scontri dell'anno.

Chi sono i migliori lottatori di Twitter in Italia? Senza dubbio Fedez, Salvini e Gasparri. Il rapper e i due politici sono coloro che - per talento naturale o per amore del catfight - si sono ritrovati coinvolti in risse-social con più frequenza quest'anno. Risse social che spesso li hanno visti schierati l'uno contro l'altro. Ma ripercorriamo i loro migliori momenti del 2015. Lo scontro su Twitter più importante dell'anno è senza dubbio lo "stallo alla messicana" tra Fedez, Matteo Salvini e Jovanotti. Tutto iniziò con Salvini che attaccò Jovanotti e la sua idea di Europa multiculturale definendola "minestrone". A quel punto Jova rispose in modo diplomatico, replicando all'attacco di Salvini con un liberale "ti rispetto. che le idee danzino". A riportare tutto sui sani binari della rissa ci pensò Fedez, chiedendo a Jovanotti se rispettava le idee razziste di Salvini.

Il secondo celebre scazzo del 2015 è quello tra Maurizio Gasparri e Luca Bizzarri. Motivo del contendere è l'ormai eterno "caso dei Marò", che portò il politico e il presentatore televisivo a inscenare un litigio della durata monstre di 2 giorni. I due si scambiarono insulti educati e ineducati per 48 ore, con il senatore che probabilmente ne uscì alla fine vincente per la maggior disinvoltura e spregiudicatezza (qui tutto il litigio minuto per minuto). Terzo e ultimo miglior scontro Twitter dell'annata 2015 è quello tra due dei protagonisti del primo e del secondo catfight: Fedez e Maurizio Gasparri. I due si azzannarono più volte sulla questione dei No-Expo (Gasparri definì Fedez "coniglio" e il rapper rispose con un calibrato "maiale"). La questione ebbe diversi ritorni a singhiozzo, terminando in modo abbastanza pietoso quando Gasparri attaccò una fan di Fedez accusandola di essere sovrappeso.

Crediti: web